sabato 31 ottobre 2026

La pace passa da Oleshky

[Libertà è dovunque vive un uomo che si sente libero.] Il commissario ucraino per i diritti umani, Dmytro Lubynets, in una conferenza stampa tenuta con la sua omologa russa Yana Lantratova al termine dell'operazione umanitaria congiunta per la cittadina di Oleshky, ha ringraziato Melania Trump per la sua mediazione, affermando che simili iniziative vanno estese lungo tutto il fronte per arrivare a "fermare la guerra". Gli Stati Uniti hanno approvato la possibile vendita di missili Patriot per 2,1 miliardi di dollari all'Ucraina. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando il Dipartimento di Stato, secondo il quale la vendita è finanziata da alleati e partner.Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito "importante" la decisione del Dipartimento di Stato americano di autorizzare l'Ucraina all'acquisto di 500 sistemi missilistici anti-missile Patriot, destinati a contrastare i missili balistici russi, e potrebbero rappresentare costituire un sistema difensivo estremamente efficace in vista dell'arrivo dell'inverno, quando gli impianti energetici vengono bombardati dai russi. Tuttavia è stato stabilito che le cosegne potrebbero iniziare solo tra qualche anno. Chiediamo quindi ai nostri partner di trovare una soluzione per il periodo attuale", ha detto, citato da Ukrinform.    Zelensky ha ricordato che la Russia colpisce quotidianamente le infrastrutture energetiche ucraine. Solo nelle ultime due settimane di ottobre - scrive Ukrinform -, si sono registrati oltre 30 attacchi russi contro componenti critiche della rete energetica del Paese. E come ogni anno, alla vigilia dell'inverno, Mosca ha avviato una campagna di attacchi mirati ai servizi essenziali da cui dipendono le città e le comunità ucraine: elettricità, riscaldamento, approvvigionamento idrico, ponti e, più in generale, la vita urbana.    "Abbiamo chiesto ai nostri partner americani di fornire all'Ucraina un pacchetto di sostegno per l'inverno, che preveda l'invio di 100 intercettori per sistemi Patriot al mese.    Cinquecento missili basterebbero a proteggere i nostri cieli nei prossimi mesi, proprio in una fase in cui è fondamentale per l'Ucraina mantenere una posizione di forza nei negoziati ed evitare che la Russia riesca a distruggere la vita nelle città e nelle comunità ucraine", ha dichiarato il capo dello Stato.    Zelensky ha ricordato che gli Stati Uniti, i Paesi europei e altri partner internazionali dispongono di scorte sufficienti di intercettori PAC-3. "Fornirli all'Ucraina fin da subito per poi reintegrare gli arsenali dei nostri partner in un secondo momento, negli anni successivi, grazie alla produzione già contrattualizzata e pagata dall'Ucraina e dai suoi partner, sarebbe l'approccio corretto. Ed è una soluzione assolutamente fattibile", ha aggiunto Zelensky, che ha comunque espresso "gratitudine" al presidente Donald Trump, al Dipartimento di Stato e all'Amministrazione Usa per l'autorizzazione. "Ma noi chiediamo decisioni in grado di garantire la protezione delle vite umane non dopodomani o in un secondo momento, bensì nel momento stesso in cui la minaccia si manifesta: quando la Russia uccide e distrugge. Ringrazio tutti coloro che sono al fianco dell'Ucraina!", ha concluso il Presidente. La Commissione europea ha dato il via libera alla proposta, rivolta al Consiglio, per l'approvazione della parte restante del prestito da 90 miliardi per l'Ucraina, pari a 45 miliardi di euro per il 2027. La tranche fornirà al Paese un supporto di bilancio essenziale e prodotti per la difesa nel corso del 2026 e del 2027. Il sostegno sarà destinato al supporto al bilancio, per un importo fino a 13,3 miliardi di euro, suddiviso equamente tra l'Ukraine Facility e l'assistenza macrofinanziaria, e alla capacità industriale nel settore della difesa dell'Ucraina, per un valore di 31,7 miliardi di euro. La telefonata di ieri tra il presidente della Finlandia Alexander Stubb, il premier norvegese Jonas Gahr Store e Vladimir Putin "si è svolta in ambito bilaterale e fa seguito all'incontro tenutosi a Oslo la scorsa settimana. Come abbiamo già affermato in precedenza, l'Ue è unita nel proprio impegno non solo a porre fine a questa terribile guerra, ma anche a raggiungere una pace che sia giusta e sostenibile. Ciò che conta è mantenere un messaggio unito al riguardo, indipendentemente dai colloqui che si terranno con il presidente Putin". Lo ha detto un portavoce della Commissione europea nel consueto briefing con la stampa. "Un orribile attacco russo ha colpito la stazione ferroviaria di Dnipro. I russi hanno lanciato un'incursione con droni contro un binario dove si trovavano un treno per pendolari e un treno passeggeri. Purtroppo, al momento, si contano 13 vittime accertate. Esprimo il mio cordoglio alle loro famiglie e ai loro cari. Altre dieci persone sono rimaste ferite. Tutti i servizi di emergenza necessari sono al lavoro sul posto". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.    "Quanti attacchi terroristici ha sferrato la Russia contro il nostro popolo da quando le sanzioni contro alcuni oligarchi russi e il settore energetico russo sono state revocate, anziché portare a una de-escalation? È proprio per questo che l'Ucraina ha sempre sostenuto la necessità di un'azione giusta e risoluta da parte di America ed Europa in risposta all'escalation russa: le sanzioni contro Mosca e la sua macchina da guerra non devono essere allentate finché continuerà questo conflitto. È giunto il momento di adottare nuove e più severe misure sanzionatorie da parte dell'Ue, degli Stati Uniti e del G7. Ringrazio tutti coloro che sono pronti a offrire il proprio contributo in tal senso", ha concluso.
   


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