domenica 18 ottobre 2026

Donaldo più pericoloso Putin

[Poiché non potevo fermarmi per la Morte | lei gentilmente si fermò per me. Emily Dickinson] Gli Stati Uniti hanno ripreso la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina dopo averla bloccata per "un certo periodo di tempo". Lo annuncia il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante un'intervista a 'Meet the press' della Nbc.     Il leader ucraino, secondo cui schierarsi dalla parte di Putin sarebbe un "errore storico" per gli Stati Uniti, ha comunque espresso la speranza che i colloqui con Washington possano svolgersi questa settimana.  Volodymyr Zelensky alza il livello dello scontro con il presidente americano Donald Trump, accusandolo di esercitare pressioni sull'Ucraina affinché si arrenda alla Russia, ultimo episodio di uno scontro diretto tra i due iniziato una settimana fa. Il presidente ucraino, in un'intervista a Bloomberg, ha inoltre avanzato una nuova proposta per accogliere la richiesta del tycoon di interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe, allo scopo di contrastare l'elevato costo del diesel negli Usa, in cambio della consegna di ulteriori missili per la difesa aerea Patriot. Il presidente Donald Trump, con un ordine esecutivo, ha sospeso importanti sanzioni e dazi sull'export a carico della Russia previsti dal 'Lindsey Graham Act', pochi giorni prima dell'entrata in vigore. La loro efficacia avrebbe complicato i suoi sforzi per ridurre i prezzi del diesel in vista delle elezioni di midterm del 3 novembre. Lo stop riguarda la legge da lui promulgata lo scorso mese, avvalendosi di una clausola di deroga prevista dalla normativa, fortemente voluta per punire la Russia a seguito dell'invasione dell'Ucraina dal senatore repubblicano Lindsey Graham, scomparso a luglio pochi giorni dopo essere tornato da Kiev.  Donald Trump accusa Volodymyr Zelensky di prendere "di mira le raffinerie di diesel in Russia, pur sapendo che tali attacchi danneggiano gravemente i mercati globali del diesel, inclusi quelli Usa" e di "non avere interesse a porre fine a questa guerra". Lo scrive il tycoon su Truth.     Il congelamento delle nuove sanzioni alla Russia è "molto semplice", scrive poi Trump, in merito alla decisione di venerdì sera sul Graham Act. "Sto lavorando per negoziare la pace nel conflitto tra Russia e Ucraina e non voglio compiere alcun passo che possa, in modo sciocco, allontanare la Russia dal tavolo delle trattative. Sono stati fatti grandi progressi, inclusi quelli relativi alle attuali negoziazioni per il rilascio degli ostaggi!", precisa il presidente americano. Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto un incontro, da tenersi a novembre, tra lui e gli omologhi americano Donald Trump e cinese Xi Jinping per discutere dell'Ucraina, allo scopo di negoziare la fine al conflitto che sia favorevole a Mosca. Lo riporta il Wall Street Journal, in base a persone a conoscenza del dossier. Il piano è un tentativo di Putin di sfruttare il suo riavvicinamento con Trump, in una dinamica che ha destato timori in Ucraina e tra i suoi alleati a Washington e in Europa. Un vertice simile, senza Volodymyr Zelensky, sarebbe senza precedenti e un campanello d'allarme nelle capitali europee e non solo. 

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