[Ogni lingua che impariamo è come una finestra che si apre su un mondo nuovo. George Steiner] Proprio mentre Zelensky arriva in Canada la Commissione europea ha annunciato l’approvazione di ulteriori 6,1 miliardi di euro per l’acquisto di sistemi di difesa aerea, missili e altri armamenti destinati a Kiev, inclusi i sistemi di difesa aerea Patriot, completando così l’allocazione di tutti i 28,3 miliardi di euro destinati al sostegno della difesa dell’Ucraina nel 2026. Lo ha reso noto la Commissione europea. “Oggi la Commissione europea ha approvato ulteriori 6,1 miliardi di euro a favore dell’Ucraina per l’acquisizione di vari prodotti per la difesa nei settori della difesa aerea e missilistica, delle munizioni, dei droni e della guerra elettronica. Questi fondi essenziali sosterranno la capacità dell’Ucraina di resistere alla continua intensificazione degli attacchi russi condotti con missili balistici e droni… Tali risorse finanzieranno l’acquisto di equipaggiamenti per la difesa sia da aziende dell’Ue che da aziende ucraine. A seguito dell’accordo raggiunto lunedì dagli Stati membri dell’Ue, la decisione consente inoltre all’Ucraina di acquistare missili PAC-3 per i sistemi Patriot”, ha dichiarato l’organo dell’Ue in un comunicato.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Canada nella notte per una serie di colloqui con i vertici del Paese, nell'ambito dei suoi sforzi per rafforzare i legami con gli alleati. Lo riportano i media canadesi. In una nota, il Primo ministro Mark Carney ha dichiarato che la visita di Zelensky "si concentrerà sulle priorità condivise tra Canada e Ucraina, tra cui l'approfondimento della cooperazione in ambito di difesa, economia ed energia". "Si affronterà inoltre il costo umano della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e si valorizzeranno i forti legami interpersonali che uniscono i nostri Paesi", prosegue il comunicato, aggiungendo che il Canada "resta fermo nel proprio impegno a sostenere la difesa, la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina". Zelensky e la moglie Olena Zelenska parteciperanno a eventi a Calgary, Toronto e North Bay, oltre a incontrare membri del governo a Banff, in Alberta. L'arrivo di Zelensky in Canada è avvenuto dopo una visita in Norvegia per i funerali del re Harald V e colloqui sul sostegno alla difesa aerea. Nella notte tra martedì e mercoledì, un attacco con droni russi contro un valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia ha causato due morti e tre feriti sul versante ucraino, secondo le autorità ucraine. Secondo quanto riportato dall'emittente nazionale estone Err, alcuni droni hanno fatto scattare un allarme aereo notturno in Lettonia e successivamente sono entrati anche nello spazio aereo estone, dove i caccia alleati Nato della Missione di pattugliamento aereo del Baltico hanno continuato a cercarli. La notizia è riportata dalle agenzie di stampa dei due Paesi baltici. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha accusato la Germania di volere “di nuovo” la guerra con la Russia. “Hanno trovato un drone – ha affermato Lavrov riferendosi, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa russe, a quanto avvenuto all’aeroporto di Lipsia il 4 agosto scorso – e lo hanno dichiarato un drone russo, senza che nessuno si sia preso la briga di indagare ulteriormente. Questo è in definitiva l’inizio di una vera guerra”, ha sottolineato Lavrov. Martedì scorso Berlino ha annunciato la chiusura, a partire dal 18 settembre, dell’ultimo consolato russo sul suo territorio, a Bonn, e del centro culturale russo di Berlino, noto anche come “Casa Russia”. L’annuncio è arrivato dopo che la Germania ha accusato ufficialmente la Russia di essere responsabile del tentato attacco coi droni, uno dei quali carico di esplosivo, all’aeroporto di Lipsia, un importante snodo militare per l’esercito tedesco e la Nato. Come ritorsione, giovedì scorso Lavrov aveva annunciato che la Russia chiuderà i centri tedeschi del Goethe-Institut presenti sul proprio territorio.
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