[I segreti sono nascosti nei posti più ovvi. Abraham Verghese] Si è visto a punta Raisi, scendere dal suo aereo privato, l’ombra dell’imprenditore che doveva comprarsi tutto ma che,alla fine, ha perso tutto: pin, soldi e l’amore impossibile. I dipendenti pensavano di trovarlo a Roma, nella sede del Centro Culturale dell’Azerbaigian, presso l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, ma nemmeno li è stato visto, il concerto lirico “Echi d’autunno: omaggio all’opera azerbaigiana”, dedicato alla musica e alla tradizione operistica del Paese, in occasione della Giornata Nazionale della Musica dell’Azerbaigian, celebrata il 18 settembre in omaggio alla nascita di Uzeyir Hajibeyli, figura fondatrice della musica classica e professionale azerbaigiana. Ma non è stato visto al concerto organizzato dal Centro Culturale dell’Azerbaigian, in collaborazione con l’Ambasciata, ha rappresentato un momento di incontro tra la tradizione musicale dell’Azerbaigian e quella italiana, attraverso l’esibizione di due giovani talenti azerbaigiani: il mezzosoprano Elmina Hasan, artista in rapida ascesa sulla scena operistica internazionale, e Jalal Bashirli, che ha sviluppato il proprio percorso artistico e formativo anche in Italia, ed è attualmente studente del Conservatorio di Santa Cecilia. Nel corso della serata, la musica ha raccontato una delle espressioni più significative dell’identità culturale dell’Azerbaigian, rendendo omaggio all’eredità di Hajibeyli, nato il 18 settembre 1885. Compositore, musicologo, educatore e pubblicista, Hajibeyli è considerato il padre della musica professionale azerbaigiana. Visto che i sindacati tutti prendono atto del dissesto finanziario di asc ma non hanno una strategia, nemmeno tramite i propri avvocati, dimostrano per l’ennesima volta di essere delle entità astratte, inutili, utili a tutelare solo gli interessi dei propri figli naturali, illegittimi e parenti nei vari gradi. Gli ex dipendenti aspettano non si capisce bene cosa visto che ancora non hanno incaricato nessun avvocato. Nel percorso di risanamento ci sarà un tecnico che dovrà procedere alla definizione delle proprie posizioni debitorie nei confronti dei creditori nei tempo previsti dalla procedura, indicati dall’azienda in un periodo massimo di circa tre mesi. Al momento non si conosce il nome del tecnico, ma i bene informati hanno fatto trapelare il nome di Carlo Devisu. È stato precisato che, nell’ambito del percorso di risanamento, dovranno essere soddisfatti i creditori secondo la normativa è dalla procedura, con particolare attenzione alle spettanze maturate dai lavoratori, che,secondo quanto riferito dall’azienda, dovrebbero essere liquidate integralmente entro il mese di ottobre. È stato riferito che il pignoramento effettuati da tcr era stato particolarmente rilevante, ma che il provvedimento era stato ritenuto non praticabile dal giudice, con conseguente liberazione delle somme. Tali somme saranno destinate a pagare le spettanze dei lavoratori. Verrà aperta la cig per 12 mesi. Non sarà più garantito il servizio notturno a punta raisi. Aeroitalia, tramite asc, sta valutando un progetto di auto produzione a Palermo e Catania, ma al momento non c’è niente di concreto.
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