giovedì 10 settembre 2026

Bibi sapeva?

[La democrazia non è solo una questione di politica, ma di filosofia. Non si promuove il rispetto per la libertà e la dignità umana, che sono alla base di una società democratica. Mosse Mondelssohn] L'emiro di Abu Dhabi Mohammed bin Zayed avrebbe avvertito personalmente il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in una telefonata di 45 minuti alla fine di settembre 2023, che il leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar stava pianificando ''un terremoto'' contro Israele. Lo rivela un'inchiesta di Haaretz oggi in cui vengono anticipati estratti di un nuovo libro del giornalista Shlomi Eldar sui retroscena delle trattative per la liberazione dei 251 ostaggi israeliani rapiti durante l'attacco del 7 ottobre 2023. Secondo la ricostruzione, basata su fonti anonime straniere e israeliane, l'avvertimento di bin Zayed partì dalle conversazioni tenute a settembre 2023 con Sinwar da parte di un intermediario palestinese noto con il soprannome 'Occhi neri', un dirigente di Fatah con fluente conoscenza dell'ebraico e rapporti sia con Hamas sia con lo Shin Bet, i servizi di intelligence interna israeliani. In quel periodo, il governo israeliano, che si era insediato a fine 2022, stava trattando segretamente attraverso questa intermediazione per raggiungere una 'hudna' con Hamas, ossia un accordo di tregua a lungo termine che includeva la graduale rimozione del blocco su Gaza, la creazione di una zona industriale nel nord della Striscia, l'aumento dei permessi di lavoro ai palestinesi, la fornitura di gas naturale alla Striscia.  "Una menzogna totale": così l'ufficio di Netanyahu ha risposto all'articolo di Haaretz secondo cui l'emiro di Abu Dhabi Mohammed bin Zayed avvertì personalmente il premier israeliano che Hamas stava pianificando ''un terremoto'' contro Israele. "Il Primo Ministro Netanyahu non ha parlato con il presidente degli Emirati Arabi Uniti nel periodo in questione e non ha ricevuto alcun avvertimento da parte sua", ha dichiarato l'ufficio del premier, citato dai media israeliani tra cui Times of Israel.   Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha nuovamente smentito l'articolo di Haaretz secondo cui sarebbe stato avvertito dal presidente degli Emirati Arabi Uniti di un attacco pianificato da Hamas giorni prima dell'offensiva del 7 ottobre 2023 e non avrebbe agito in base a tale informazione. Netanyahu ha affermato su X di aver incaricato i suoi avvocati di querelare il giornale e il suo giornalista, Shlomi Eldar.     Netanyahu afferma che un'eventuale telefonata con Mohammed bin Zayed tra i primi di settembre 2023 e l'invasione del 7 ottobre avrebbe lasciato una documentazione inequivocabile, che non è stata trovata dal team dell'ufficio del Primo Ministro.     "Si tratta di una calunnia sinistra, chiaramente orchestrata a fini politici, parte integrante della campagna elettorale della sinistra, e ce ne saranno altre di questo tipo", afferma, ribadendo ancora una volta che se i vertici della sicurezza israeliana lo avessero avvertito dei segnali di un attacco di Hamas ore prima del suo inizio, "il terribile massacro avrebbe potuto essere evitato".

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