venerdì 14 agosto 2026

Ice criticato

[Buongiorno. Se vai a lavorare canticchiando felice hai 3 possibilità: sei miliardario, ti droghi, sei uno dei sette nani. masse78, Twitter] Un terzo immigrato ha perso la vita a Delaney Hall, la struttura detentiva dell'Ice a Newark in New Jersey. Secondo quanto riferiscono i media americani, si tratta di un cittadino del Guatemala che ha avuto un'emergenza medica il mese scorso ed è morto dopo essere stato trasportato in ospedale.     Il dipartimento della Sicurezza Interna non ha specificato quando è avvenuto esattamente il decesso ma ha affermato che l'immigrato non era più sotto la custodia dell'Ice e quindi non può essere ritenuto responsabile. La struttura a Delaney Hall, tuttavia, è finita sotto osservazione dei gruppi per la difesa dei diritti civili dopo la morte di un immigrato da El Salvador a giugno e di un haitiano lo scorso dicembre. Guanti a scarica elettrica per chi oppone resistenza agli agenti dell'Ice. È il nuovo dispositivo previsto dal dipartimento della sicurezza sterna americana e per il quale è prevista una spesa fino a 20 milioni di dollari.     Il nome tecnico del nuovo dispositivo è G.L.O.V.E. (in inglese guanto), acronimo di Generated Low Output Voltage Emitter e dovrebbe essere consegnato alle forze per l'immigrazione entro il 2027. Apparentemente sono dei normali guanti da pattuglia finché l'agente non preme un interruttore per attivare la modalità elettrica. Per rilasciare lo stimolo il guanto deve essere a contatto con la pelle della persona e il dolore viene descritto come acuto e immediato. Le associazioni per i diritti civili hanno protestato poiché il rischio è che il guanto possa facilitare un uso eccessivo della forza da parte degli agenti rispetto al taser che deve comunque essere tirato fuori e acceso. La notizia del nuovo dispositivo arriva anche in un momento in cui l'Ice è fortemente criticata e sotto accusa per l'aumento dei decessi di migranti durante le operazioni di polizia e all'interno dei centri di detenzione.  Il direttore ad interim Usa del Servizio di Controllo dell'Immigrazione e delle Dogane (Ice), David Venturella, ha confermato che l'agenzia prevede che la totalità dei suoi agenti disponga di bodycam entro la fine di agosto, in applicazione della nuova normativa interna dell'organismo federale. Lo riferisce la Cnn.     "Siamo impegnati nella trasparenza e nella responsabilità e siamo in procinto di dotare tutti i funzionari e gli agenti in servizio di telecamere corporee entro la fine di agosto, prima del previsto", ha sottolineato in un comunicato.     Il quadro normativo dell'Ice prevede la possibilità di rendere pubbliche le registrazioni delle telecamere corporee dopo un infortunio grave o il decesso di una persona che si trovi sotto custodia. Tuttavia, l'agenzia si riserva il diritto di non diffondere tale materiale se la sua pubblicazione potrebbe danneggiare indagini in corso o violare la privacy degli agenti coinvolti.    L'implementazione di queste telecamere arriva in un contesto in cui le immagini catturate da cellulari e sistemi di videosorveglianza domestica sono diventate elementi probatori fondamentali in azioni che coinvolgono agenti dell'Ice, parallelamente all'aumento delle operazioni contro l'immigrazione irregolare in tutto il territorio statunitense. 


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