[L'invidia, l'inclinazione al male e l'odio degli uomini, cacciano la persona dal mondo. Dal Talmud e dal Pirkei Avot] Yahya Saree, portavoce militare degli Houthi, sostiene che le forze del movimento abbiano condotto un'operazione "su larga scala e mirata" contro le truppe nemiche saudite e i depositi di armi nella zona yermenita di Mocha. Lo riferisce al Jazeera. Il network panarabo cita anche Yemen Today TV e Saba TV, secondo le quali l'attacco è stato compiuto con missili e droni contro il porto di al-Makha, situato sul Mar Rosso e controllato dal governo riconosciuto a livello internazionale. Yemen Today riporta le dichiarazioni del direttore del porto, secondo cui diversi missili avrebbero colpito aree civili all'interno della struttura. La Lega Araba ha condannato oggi i recenti attacchi lanciati dalle forze Houthi contro postazioni all'interno dello Yemen, segnalando vittime e danni materiali. Lo scrive l'agenzia Petra. Il segretario generale Nabil Fahmy ha sottolineato la necessità di attuare le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare la Risoluzione 2216.L’attacco lanciato oggi al porto di Hodeidah, nello Yemen, è stato una “risposta diretta” all’attacco messo a segno dal gruppo Houthi con un drone a Tel Aviv, che ha causato un morto e otto feriti, e “all’aggressione contro Israele dall’inizio della guerra”. Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio rilanciato dal Times of Israel. “Il porto che abbiamo attaccato non è un porto innocente – ha rimarcato il premier israeliano – è stato utilizzato per scopi militari, è stato usato come punto di ingresso per le armi mortali fornite agli Houthi dall’Iran. E hanno usato quelle armi per attaccare Israele, per attaccare gli stati della regione e per attaccare alcune delle rotte marittime più importanti del mondo”. “Negli ultimi otto mesi – ha proseguito Netanyahu – gli Houthi hanno lanciato centinaia di missili balistici, missili da crociera e droni contro Israele”. Il premier israeliano ha quindi sottolineato che “come Hamas ed Hezbollah, gli Houthi sono parte integrante dell’asse del male iraniano, un asse che non agisce solo contro Israele, minaccia la pace del mondo intero”. “E Israele si aspetta che la comunità internazionale aumenti i suoi sforzi contro l’Iran e i suoi delegati, per contrastare l’aggressione dell’Iran e per proteggere la libertà di navigazione internazionale”, ha concluso. Un funzionario americano ha detto al sito Axios che “caccia israeliani hanno compiuto un attacco aereo nello Yemen come rappresaglia per l’attacco con droni da parte degli Houthi a Tel Aviv”.
Nessun commento:
Posta un commento