lunedì 31 agosto 2026

Diba salvato da Bibi?

[Verba volant, congiuntiva manco decollant. Micalapo, Twitter] La compagna di Alessandro Di Battista, Sahra Lahouasnia è arrivata all'Avana dove l'ex deputato M5s è ricoverato nell'ospedale "Hermanos Ameijeiras". Nella capitale cubana è giunta anche una equipe sanitaria del Policlinico Agostino Gemelli di Roma con l'obiettivo di valutare la situazione d'urgenza e fornire un primissimo supporto. Si tratta, secondo quanto si apprende, di due specialisti, un neurochirurgo e un rianimatore. È ancora presto tuttavia per una diagnosi più approfondita ed anche per poter stabilire, si fa notare, se vi siano le condizioni di un trasferimento in Italia. A Diba auguriamo ogni bene, ma se l’equipe sanitaria del Policlinico Agostino Gemelli di Roma non dovesse bastare potrebbe succedere quello che abbiamo già visto nel 2023. Recep Tayyip Erdogan il 25 aprile del 2023, antagonista di Israele, non stava bene ma i medici indigeni non riuscirono a capire cosa fosse. Alcune settimane dopo il Mossad diede l’autorizzazione a una equipe di medici israeliani  di andare dal malato Erdogan. Recep Tayyip Erdogan oggi è ancora vivo grazie a medici israeliani. Diba stia tranquillo male che possa andare, alla fine, gli odiati ebrei potrebbero comunque salvarlo.  "Il genocidio continua e l'Ue non ha messo una sanzione per i peggiori assassini di bambini della storia". È la scritta che compare in una storia su Gaza ripostata da Alessandro Di Battista nella notte, storia in cui si vede un uomo che regge il corpo di un bambino con la testa fasciata e sanguinante.L'America Latina e i Caraibi registrano una diminuzione generale delle infezioni da dengue rispetto al 2025. Fino alla 29esima settimana epidemiologica, le Americhe hanno accumulato 1,47 milioni di casi sospetti, un dato inferiore del 60% in confronto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nonostante il miglioramento complessivo, persistono focolai di crescita nella regione. Nazioni come Costa Rica, Honduras, El Salvador ed Ecuador hanno riportato aumenti recenti. Anche Panama, pur registrando un calo interannuale, mantiene una trasmissione attiva con 475 nuovi contagi in una sola settimana, per un totale di 6.616 casi e 16 decessi.     I bollettini medici sottolineano la criticità del contesto panamense, dove circolano simultaneamente i quattro sierotipi del virus. Le autorità sanitarie ricordano che una precedente esposizione non offre una copertura completa e che una seconda infezione può elevare il rischio di sviluppare la variante grave della malattia. 

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