[Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano . B. Brecht] La L.E.GE.A. CISAL, organizzazione sindacale rappresentativa operante presso l’Aeroporto Internazionale “Falcone e Borsellino” di Palermo, nell’esercizio delle proprie prerogative di tutela dei lavoratori e dell’interesse pubblico connesso alla sicurezza delle operazioni aeroportuali, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dai lavoratori e degli elementi raccolti rilevanti criticità riguardanti l’organizzazione operativa della società ASC Handling S.r.l., attualmente operante presso lo scalo aeroportuale di Palermo. In particolare, risulterebbe che, anche a seguito dell’applicazione della clausola sociale e dell’attuale assetto organizzativo, il personale operativo impiegato dalla predetta società possa risultare numericamente insufficiente rispetto ai servizi affidati, ai volumi di traffico da gestire e agli standard minimi richiesti dalla normativa vigente e dalle procedure aeroportuali. Qualora tali circostanze trovassero conferma, esse potrebbero incidere negativamente sul rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla regolarità delle operazioni aeroportuali, sulla qualità del servizio reso e, soprattutto, sui livelli di safety richiesti per lo svolgimento delle attività di assistenza a terra. L’eventuale insufficienza dell’organico operativo e delle risorse disponibili potrebbe compromettere la capacità dell’operatore di garantire il regolare svolgimento dei servizi affidati, con possibili ripercussioni sulla sicurezza dei lavoratori, dei passeggeri, dei vettori aerei e dell’intero sistema aeroportuale. Tali circostanze, ove accertate, potrebbero incidere anche sulla permanenza dei requisiti organizzativi, tecnici e professionali richiesti dalla normativa di settore per il mantenimento dell’autorizzazione allo svolgimento dei servizi di handling. In una nota, trasmessa ieri sera e che sarà operativa lunedì, la Cisal chiede alla Direzione Aeroportuale ENAC, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali di vigilanza e controllo, di disporre con la massima urgenza ogni opportuno accertamento volto a verificare: la consistenza effettiva dell’organico operativo della società ASC Handling S.r.l. impiegato presso lo scalo aeroportuale di Palermo, con particolare riferimento alla distribuzione del personale nei diversi turni e nelle varie mansioni operative; la congruità tra il numero degli addetti effettivamente disponibili e il volume dei servizi affidati, verificando la capacità dell’operatore di garantire continuità, efficienza, qualità e sicurezza delle operazioni aeroportuali;il rispetto della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai carichi di lavoro, ai tempi di riposo, alla formazione obbligatoria, all’addestramento del personale e all’adozione delle procedure di prevenzione dei rischi; la conformità dell’organizzazione aziendale alle disposizioni contenute nella normativa ENAC, nei regolamenti europei applicabili, nelle procedure aeroportuali e nei titoli autorizzativi rilasciati alla società; la permanenza dei requisiti soggettivi, organizzativi, economici, tecnici e professionali necessari al mantenimento dell’autorizzazione allo svolgimento dei servizi di handling presso l’Aeroporto di Palermo; l’eventuale sussistenza di condizioni di rischio o di non conformità tali da richiedere l’adozione di prescrizioni, misure correttive, limitazioni operative o ogni altro provvedimento previsto dalla normativa vigente anche attraverso la verifica del D.V.R. ed il suo aggiornamento. La Cisal chiede altresì alla GESAP S.p.A., in qualità di Stazione Appaltante, di verificare, nell’ambito delle proprie competenze di controllo sull’esecuzione del contratto e sul rispetto degli obblighi assunti dall’affidatario, che la società ASC Handling S.r.l. disponga di un’organizzazione adeguata, di risorse umane sufficienti e di tutti i requisiti necessari per garantire il corretto svolgimento dei servizi affidati a seguito di bando nel pieno rispetto delle disposizioni contrattuali, delle norme sulla sicurezza e degli standard qualitativi richiesti. Qualora dagli accertamenti dovessero emergere carenze organizzative, violazioni delle disposizioni vigenti o il venir meno dei requisiti richiesti dalla normativa di settore, si chiede che vengano adottati tutti i provvedimenti di competenza previsti dall’ordinamento, ivi compresi quelli incidenti sulla permanenza dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di handling e sull’esecuzione del contratto di appalto.
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