l[Questa mattina felice come Leopardi e calma come Sgarbi. Anonimo] Gli Stati Uniti hanno lanciato alle 23.30 ora italiana di mercoledì una nuova ondata di attacchi contro l'Iran prendendo di mira target militari come chiesto dal commander-in-chief- Lo afferma il Us Central Command. L'esercito statunitense ha utilizzato un bombardiere a lungo raggio B-1 per colpire obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in Iran, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi. Lo scrive Axios. Si tratta della "prima missione condotta dagli Stati Uniti con un B-1 da quando sono ripresi i combattimenti con l'Iran 12 giorni fa. L'utilizzo dei bombardieri B-1, in grado di trasportare una ventina di bombe da 900 kg o decine di missili da crociera - prosegue l'articolo - ha segnalato una significativa escalation ed espansione della campagna militare statunitense. Il B-1 può volare a velocità supersonica a bassa quota, trasportando un carico bellico più pesante di qualsiasi altro tipo di bombardiere. Il B-1 ha lanciato la sua missione da una base aerea nel Regno Unito ed è stato avvistato su siti web di tracciamento aereo". Axios fa notare che il CentCom "non ha menzionato la missione del B-1 nel suo comunicato". Non è chiaro cosa abbia colpito il B-1 e se la massiccia missione sia stata più efficace di altri attacchi degli ultimi giorni. Missili statunitensi hanno colpito l'area intorno a un terminal passeggeri a Shalamcheh, città dell'Iran occidentale vicino al confine iracheno, secondo quanto riferito da un funzionario locale all'agenzia di stampa Mehr riportato da Al-Jazeera. L'attacco non avrebbe provocato feriti e i viaggiatori continuerebbero a viaggiare senza problemi, ha riportato l'agenzia. Secondo Al-Jazeera, che fa il punto dei raid, gli attacchi statunitensi di questa notte si sarebbero scagliati contro le province iraniane di Khuzestan, Hormozgan e Bushehr, nel sud dell'Iran. Nella provincia sud-occidentale del Khuzestan, almeno tre città sono state colpite, tra cui Ramshir, dove si ritiene che sia stato preso di mira un impianto di asfalto. Esplosioni sono state segnalate anche nelle aree adiacenti ad Ahvaz e a Mahshahr, un'altra importante città portuale. Nella provincia di Hormozgan, esplosioni sono state udite nella città di Sirik, strategicamente importante in quanto domina lo Stretto di Hormuz. Nella città di Bushehr, il governatore ha confermato un attacco avvenuto durante la notte e ha dichiarato che è stata colpita anche una sottostazione elettrica vicino alla centrale nucleare di Bushehr, causando alcune ore di interruzione di corrente in città. Nel frattempo, anche la parte iraniana sta parlando di attacchi di rappresaglia e ci sarebbero segnalazioni da diversi paesi della regione, tra cui il Kuwait, dove sono stati segnalati attacchi contro obiettivi militari statunitensi. Tre basi americane in Kuwait sono state nuovamente prese di mira da attacchi di droni dell'esercito iraniano. Lo fa sapere, tramite l'agenzia Tasnim, l'ufficio stampa dell'esercito di Teheran. "In risposta alla continua arroganza e alle aggressioni del nemico malvagio contro il nostro paese, l'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran, nella 23a fase dell'operazione 'Fulmine', poche ore fa, ha preso di mira con numerosi droni da attacco i siti di stoccaggio di munizioni e materiali logistici dell'esercito americano 'uccisore di bambini' nella base di Al-Doha, i serbatoi di carburante nella base di Ali Al-Salem e il deposito di munizioni nel campo di Arifjan in Kuwait".
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