lunedì 13 luglio 2026

Non basta la volontà

[Di fronte alle, le persone si aprono come libri, e se il cartomante comprende il linguaggio delle anime, è in grado di leggerle, Laura Shepherd-Robinson] Avanti nel sostegno a Kiev: il presidente francese, Emmanuel Macron, riunisce oggi a Parigi il vertice della Coalizione dei Volonterosi per l'Ucraina in presenza del presidente, Volodymyr Zelensky, e di 37 Paesi aderenti all'iniziativa. Il vertice precede di un giorno la tradizionale parata militare sugli Champs-Elysées per la Festa Nazionale francese francese del 14 luglio, anch'essa incentrata quest'anno sulla difesa dell'Ucraina ed il "risveglio strategico europeo". Al vertice di questo pomeriggio all'Hotel des Invalides,storico complesso militare nel cuore della capitale francese, partecipa per l'Italia il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani mentre domani è atteso in tribuna sui Campi Elisi il presidente, Sergio Mattarella, insieme ad una trentina di capi di Stato e di governo tra cui il tedesco Friederich Merz o lo spagnolo Pedro Sanchez. Intanto, oggi pomeriggio, la riunione dei volenterosi riunirà circa 25 leader con l'obiettivo di accrescere ''il sostegno all'Ucraina e la pressione sulla Russia''.    Quella dei Volenterosi è una "coalizione di istigatori della guerra" e pertanto la Russia si appresta a seguire "molto attentamente" il loro vertice di oggi a Parigi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.     "Direi - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax - che si tratta di una coalizione di istigatori di guerra. È un gruppo di Paesi che non vuole la pace, che vuole la continuazione della guerra, che si illude della possibilità di infliggere una sconfitta strategica al nostro Paese. Si tratta di una coalizione di persone che si illudono e di una coalizione che istiga la guerra".  Attacchi di droni hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite altre cinque nella regione di Mosca, ha annunciato stamattina il governatore locale Andrei Vorobyov.    "Nella città di Pionersky in Istra tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa dello schianto di un drone. A Solnechnogorsk due persone sono rimaste ferite dopo che un drone ha colpito un condominio", ha scritto Vorobyov su Telegram aggiungendo che 81 droni sono stati abbattuti nella regione durante la notte. Nella Russia sudoccidentale il suo omologo nella regione di Stavropol, Vladimir Vladimirov, aveva segnalato poche ore prima un "attacco nemico" che "ha provocato un incendio nella zona industriale del villaggio di Vyazniki, nel distretto di Shpakovsky", senza vittime segnalate.    L'Ucraina ha recentemente intensificato i suoi attacchi contro la Russia, prendendo di mira in particolare le infrastrutture degli idrocarburi nel tentativo di paralizzare la capacità di Mosca di finanziare il suo sforzo bellico. La Russia, da parte sua, continua a colpire quotidianamente l'Ucraina, a più di quattro anni dall'inizio del peggior conflitto in Europa dalla Seconda guerra mondiale, che finora non ha trovato una soluzione diplomatica.   Nuovi attacchi russi con droni hanno colpito nella notte le regioni ucraine di Zaporizhzhia e Odessa, provocando feriti e danni a infrastrutture civili. Lo riferisce Rbc Ucraina citando le autorità locali. A Zaporizhzhia, secondo il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov, l'allarme aereo è stato diramato in serata per l'attività dell'aviazione tattica russa, seguito dalla segnalazione di una minaccia di droni. Le esplosioni hanno interessato diverse aree della città. Due donne, di 73 e 32 anni, sono rimaste ferite e sono state ricoverate in ospedale. Tra gli obiettivi colpiti anche una struttura ospedaliera. I raid hanno inoltre danneggiato facciate, finestre, balconi e tetti di edifici residenziali, oltre ad alcuni veicoli, mentre un incendio è divampato in una delle zone colpite. Nella regione di Odessa un drone ha centrato i piani superiori di un edificio residenziale nel distretto di Odessa, mentre un altro ha colpito il tetto dell'ipermercato per materiali edili Epicentr. Le autorità stanno verificando l'eventuale presenza di vittime. Le difese aeree russe hanno abbattuto nella notte almeno 342 droni ucraini in diverse regioni del Paese, oltre che sulla Crimea e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero. Lo rende noto il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass. Secondo il dicastero, gli Uav ad ala fissa sono stati intercettati e distrutti tra le 20.00 di ieri e le 8.00 di oggi (ora di Mosca) sopra le regioni di Volgograd, Vladimir, Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Oryol, Rostov, Ryazan, Tula, Mosca e Krasnodar, oltre che sulla Repubblica di Crimea e sulla Repubblica di Adighezia. Il ministero non ha fornito dettagli su eventuali danni o vittime né informazioni su quanti velivoli siano riusciti a raggiungere gli obiettivi.   


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