[Succede questo quando ci si innamora: si vuole spartire la bellezza, far sì che diventi comunanza. Che si pianga delle stesse cose e che delle stesse cose si rida. Piera Ventre] Il presidente americano Donald Trump ha dato il proprio sostegno al principe ereditario saudita Mohammed bin Salman per l'azione militare contro gli Houthi, sostenuti dall'Iran, in Yemen. Lo rivela Axios, citando funzionari Usa. L'attacco saudita all'aeroporto di Sana'a di ieri e i successivi attacchi missilistici degli Houthi hanno rappresentato la più grave escalation tra i ribelli dello Yemen e l'Arabia Saudita dal 2022. La tv yemenita Al-Masirah, affiliata al gruppo filoiraniano degli Houthi, ha riferito che l'Arabia Saudita sta conducendo attacchi contro l'aeroporto internazionale di Sana'a. Secondo alcuni residenti della capitale yemenita, citati dall'agenzia di stampa Reuters citata dai media israeliani, aerei da guerra continuano a sorvolare la città. Al momento non vi sono conferme indipendenti sull'entità degli attacchi né su eventuali danni o vittime.Il ministro dell'Informazione yemenita ha dichiarato che gli Houthi "stanno tenendo sotto sequestro" un aereo della Croce Rossa internazionale, tenendo in ostaggio il pilota e il copilota. Lo riferiscono Sky news Arabic e i media israeliani citando Reuters. Gli Houthi dello Yemen - sostenuti dall'Iran - hanno dichiarato che risponderanno all'attacco contro l'aeroporto di Sana'a la cui responsabilità viene attribuita dal gruppo all'Arabia Saudita, sebbene l'attacco sia stato rivendicato dal governo yemenita sostenuto da Riad. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha accusato l'Arabia Saudita di "porre fine alla fase di de-escalation e di assumersi la piena responsabilità delle conseguenze della sua aggressione. Affermiamo che tale aggressione non rimarrà senza risposta né impunita". Il governo del Regno Unito ha annunciato oggi la decisione di mettere formalmente fuori legge i Guardiani della Rivoluzione islamica dell'Iran. L'iniziativa è stata evocata al Parlamento dalla ministra dell'Interno, Shabana Mahmood. I Guardiani (detti anche pasdaran), costituiscono una forza militare, ma anche economica chiave a Teheran. Sono stati già oggetto di sanzioni da parte britannica e sono stati accusati di recente ripetutamente da Londra di promuovere attività ostili e talora violente sull'isola. Svolta nelle indagini della polizia britannica sull'uccisione di Ann Widdecombe, figura notissima della destra politica ma anche dell'intrattenimento televisivo britannico e pasionaria euroscettica transitata negli anni dalle file del Partito conservatore di Margaret Thatcher al Brexit Party (trasformatosi poi in Reform Uk) di Nigel Farage. Il caso passa oggi nelle mani dell'antiterrorismo, dopo l'annuncio dell'arresto di un 28enne nel weekend e dopo che inizialmente gli investigatori avevano accantonato l'idea di un movente politico.
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