giovedì 9 luglio 2026

Il sindacato come nemico

[Essere un bambino è una cosa tremenda, non puoi decidere niente. Se superi quella fase e diventi adulto, diventa più facile dimenticare quel periodo miserabile e fingere di avere saputo cosa stavi facendo. Barbara Kingssolver]  Un sindacato a punta raisi chiede un riconoscimento economico straordinario al personale GESAP e alle  società di handling per la gestione dell’emergenza determinata dalla chiusura dell’Aeroporto di  Catania a seguito dell’attività eruttiva dell’Etna.  La LEGEA CISAL ritiene doveroso richiamare l’attenzione dei vertici Societari sul contributo determinante fornito da tutto il personale che, durante l’emergenza  causata dalla chiusura dell’Aeroporto di Catania per gli eventi connessi all’attività dell’Etna, ha garantito la piena funzionalità dello scalo di Palermo. Due anni fa il premio produzione in gh a Palermo non è stato corrisposto perché i requisiti di qualità erano venuti a mancare, la stroncatura arriva dalla gesap, gestore inadeguato di un aeroporto improvvisato. I sindacati allora non dissero niente, mentre in tutti gli altri scali gh il premio veniva pagato. L’improvviso e consistente incremento del traffico aereo ha richiesto un impegno straordinario da parte dei lavoratori di GESAP e di tutte le società di handling operanti in aeroporto, che hanno assicurato la continuità del servizio affrontando carichi di lavoro eccezionali, turnazioni rimodulate, prestazioni  aggiuntive e un’intensa attività operativa, mantenendo elevati standard di sicurezza, efficienza e assistenza ai passeggeri. Ancora una volta sono stati i lavoratori a rappresentare il vero valore aggiunto del sistema aeroportuale. Per LEGEA CISAL, che in retorica non è seconda a nessuno, è quindi un  principio di equità che una parte di tali risultati venga riconosciuta a chi, con il proprio lavoro, li ha concretamente resi possibili. La cisal dovrebbe chiedere gli arretrati per il servizio di lavanderia, già pagato da aviapartner a livello nazionale (dopo le cause vinte a mxp). La triplica più l’ugl hanno raggiunto un accordo con aviapartner vantaggiosissimo, come sempre, per il datore di lavoro. Accordo che poi è piaciuto a tutte le società di handling che l’hanno sottoscritto. Prima di chiedere nuovi contributi per l’enorme mole di lavoro svolto da gh che lascia il tempo che trova perché bisognerà fare gli incontri, con relativi rinvii, i tavoli separati ... passeranno anni per ottenere qualche buono pasto in più. Non sappiamo in altri scali ma a Palermo la mezz’ora di pausa non è mai stata rispettata da gh e nemmeno dà aviapartner. La cisal è disposta, in sede legale, a fare propria questa battaglia? 

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