[Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire. Seneca] Via libera, a quanto si apprende, del Consiglio Affari Esteri alle sanzioni Ue contro i coloni israeliani violenti. L'Ungheria ha tolto il veto finora tenuto fermo contro le misure, sulle quali era necessaria l'unanimità. I 27 ministri degli Esteri hanno quindi raggiunto l'accordo politico. Non ha raggiunto il necessario quorum invece la proposta di imporre dazi ai prodotti degli insediamenti israeliani. L'accordo politico prevede invece anche nuove sanzioni contro Hamas. "Israele respinge fermamente la decisione di imporre sanzioni a cittadini e organizzazioni israeliane. L'Ue ha scelto in modo arbitrario a causa delle sue opinioni politiche e senza alcun fondamento". Lo afferma su X il ministro degli Esteri dello Stato ebraico, Gideon Sa'ar, in risposta all'intesa raggiunta nel Consiglio Affari Esteri dell'Unione sulle sanzioni ai coloni israeliani violenti. "Oltraggioso è anche il paragone che l'Ue ha scelto di fare tra cittadini israeliani e terroristi di Hamas, un'equivalenza morale completamente distorta. Israele ha sempre difeso diritto degli ebrei a stabilirsi nel cuore della nostra patria”."Mentre Israele e gli Stati Uniti stanno 'facendo il lavoro sporco dell'Europa' combattendo per la civiltà contro i pazzi jihadisti in Iran e altrove, l'Unione Europea ha messo a nudo il suo fallimento morale equiparando falsamente i cittadini israeliani ai terroristi di Hamas". Lo dichiara il premier israeliano Benyamin Netanyahu, secondo una nota del suo ufficio, dopo il sì dell'Ue alle sanzioni nei confronti dei coloni violenti in Cisgiordania e contro Hamas. "Sanzionare gli ebrei per vivere in Giudea e Samaria è inaccettabile", prosegue indicando la Cisgiordania con il nome ebraico. L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, chiede l'abrogazione della legge approvata dalla Knesset israeliana sull'istituzione di un tribunale militare speciale per processare i palestinesi accusati di legami con gli attentati del 7 ottobre 2023. "Le vittime delle atrocità commesse il 7 ottobre meritano giustizia", ma ciò "non può essere ottenuto attraverso processi che non rispettano gli standard internazionali", ha affermato Türk definendo "la pena di morte obbligatoria spaventosa e che rischia di causare un'irreversibile errore giudiziario per i palestinesi condannati".
giovedì 14 maggio 2026
Ue sanziona Israele
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