[Io fui membro delle commissioni preparatorie disposte dal Papa Giovanni XXIII … Se si vuole che noi rimaniamo buoni cattolici, bisogna che diventiamo protestanti?. Monsignor Marcel Lefebvre] "Gli Stati Uniti e il presidente sono delusi dalla Nato". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio prima di partire per l'Europa per la riunione dei ministri degli esteri dell'alleanza. "Il presidente è molto deluso", ha aggiunto. "La Germania si assume le proprie responsabilità di leadership.È chiaro: man mano che le capacità europee aumentano, anche i compiti all'interno dell'Alleanza devono cambiare": lo ha affermato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul prima di un incontro dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg alla luce del ridimensionamento delle truppe Usa in Europa. Lo riporta la Dpa. "L'obiettivo è una nuova ripartizione degli oneri che corrisponda al potenziale economico e militare della Germania e dell'Europa", ha affermato. La Germania vuole raggiungere il più rapidamente possibile l'obiettivo del 5% della Nato. Il Pentagono stabilirà la collocazione definitiva delle tre brigate e di altre forze statunitensi in Europa "sulla base di ulteriori analisi relative ai requisiti strategici e operativi degli Stati Uniti, nonché in funzione della capacità degli alleati stessi di contribuire con le proprie forze alla difesa dell'Europa". L'analisi, si legge in una nota, punta a "promuovere l'agenda 'America First'" del presidente Donald Trump "in Europa e in altri teatri operativi, anche incentivando e mettendo in condizione i nostri alleati della Nato di assumersi la responsabilità primaria della difesa convenzionale dell'Europa". Gli Stati Uniti "invieranno ulteriori 5.000 soldati in Polonia". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. "Sulla base della vittoriosa elezione dell'attuale Presidente della Polonia, Karol Nawrocki, che ho avuto l'onore di sostenere, e del nostro rapporto con lui, sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti invieranno ulteriori 5.000 soldati in Polonia", ha messo in evidenza. "Per quanto riguarda il contributo degli Usa al modello delle forze della Nato, si tratta di un dibattito che è ripreso un anno fa. È per questo che l'Europa sta investendo molto di più: per porre fine, in sostanza, all'eccessiva dipendenza da un unico alleato quando si tratta della difesa dell'intero territorio della Nato. Ma credo che sia esattamente come ci aspettavamo". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte a Bruxelles a proposito della riduzione delle truppe Usa in Europa. Il dibattito "è in corso" e Rutte ha precisato di non poter divulgare i dettagli.
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