[Sicuramente i più coraggiosi sono coloro che hanno la visione più chiara di ciò che li aspetta, così della gioia come del pericolo, e tuttavia l'affrontano. Tucidite] Alla fine della nuova missione della Global Sumud Flotilla, partita il 12 aprile da Barcellona, la street artist Laika è tornata a sostenere la spedizione con due interventi sulla “nave madre”. Le opere “Nel nome di Hind” e “Blocchiamo tutto” raffigurano rispettivamente la piccola Hind Rajab che indica la rotta, omaggio alle migliaia di minori uccisi a Gaza, e una coppia di manifestanti pro-Pal che si bacia. Laika denuncia che “a Gaza si muore nel silenzio di stampa e opinione pubblica”, parlando di una tregua “finta” e ribadendo l’urgenza di rompere il blocco navale e garantire aiuti umanitari continui. L’artista invita a tornare in piazza per chiedere a governi e Unione Europea di interrompere ogni complicità con Israele e rilancia un appello all’azione: “bloccare tutto come questione di umanità”. “Sogno la fine dell’occupazione e dell’oppressione coloniale a Gaza e nella Cisgiordania occupata. Buon vento Sumud”, conclude. Artisti palestinesi omaggiano Lamine Yamal, l’attaccante del Barcellona che ha sventolato una bandiera palestinese per festeggiare la vittoria in campionato. Il calciatore è stato dipinto su un murale tra le macerie di un edificio distrutto dai bombardamenti del campo profughi di al-Shati a Gaza City, con la bandiera in mano. “Abbiamo voluto dipingere questo murale di Lamine Yamal per ringraziarlo della solidarietà dimostrata nei confronti della causa palestinese e di Gaza in particolare”, ha dichiarato Ahmed al-Halabi, uno degli artisti di Gaza che ha realizzato il murale. “Quando abbiamo visto il video virale di Lamine Yamal, ha portato grande gioia al popolo palestinese. È stata una cosa meravigliosa. Facciamo appello a tutte le celebrità affinché facciano lo stesso per la Palestina”, ha aggiunto Obay al-Qershalli.
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