[Non c’entrano le carte. Le carte non giocano, è il giocatore a giocare. Burt Reynolds / Tommy Vinson in Deal – The King of Poker] Il nome dell'ex premier del Partido Popular, Mariano Rajoy, emerge nel processo sulla cosidetta 'Operazione Kitchen', un presunto scandalo di spionaggio illegale in Spagna, che sarebbe stato orchestrato nel 2013 dal ministero dell'Interno durante il governo del Partido Popular. Il nome viene fatto da un funzionario di polizia che lo ha identificato "senza dubbi" con gli alias di "El Asturiano" ed "El Barbas". A dichiararlo, nel processo in corso davanti all'Audiencia Nacional spagnola sulla presunta trama di spionaggio ai danni dell'ex tesoriere del Pp, Luis Barcenas, perché non rivelasse la rete di presunta corruzione interna, è stato un ispettore della polizia nazionale, responsabile delle indagini sul caso. Secondo il testimone, gli alias venivano utilizzati da diverse persone coinvolte nell'operazione, tra cui l'ex commissario José Manuel Villarejo (il principale imputato) per riferirsi al capo del governo dell'epoca. "Non ci sono dubbi", ha affermato l'ispettore, nell'udienza ripresa in diretta tv dall'emittente pubblica Tve, spiegando che l'identificazione è emersa nelle intercettazioni e conversazioni audio acquisite agli atti. L'operazione Kitchen, avviata nel 2013, riguarda un presunto dispositivo di polizia parallelo messo in campo per ottenere documenti compromettenti in possesso di Barcenas, condannato fra l'altro nel contesto dello scandalo Gurtel, il maggiore caso di corruzione in Spagna, che ha coinvolto il Partido Popular. Un rapporto di polizia del 2018 indicava già possibili livelli di conoscenza della trama ai vertici politici, ma questa linea investigativa non fu sviluppata dall'allora giudice istruttore Manuel Garcia-Castellon, che non convocò Rajoy né come indagato né come testimone. Il processo vede tra gli imputati anche l'ex ministro dell'Interno, Jorge Fernandez Diaz, e altri vertici della sicurezza dello Stato.
mercoledì 6 maggio 2026
Operazione Kitchen
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento