sabato 30 maggio 2026

Luci e ombre sull’Argentina

[Primum vivere, deinde philosophari. Aristotele] Il presidente dell'Argentina, Javier Milei, ha difeso la sua politica economica dalle critiche dei media ed è tornato ad attaccare i mezzi di comunicazione affermando che "non c'è mai stata tanta divergenza tra dati ufficiali e notizie".    "Se uno guarda i numeri ufficiali quello che si dovrebbe dire è che il percorso verso la ricostruzione è meraviglioso e che l'Argentina diventerà una potenza ma se accendete la televisione sentirete dire che l'Argentina va incontro al peggior inferno", ha affermato oggi il leader ultraliberista in una conferenza, sostenendo che "non c'è mai stata tanta divergenza tra dati ufficiali e notizie".   "L'inflazione continua a scendere e l'economia continua ad espandersi, non dico che sia una crescita lineare, ma dobbiamo mantenere una direzione chiara", ha quindi aggiunto il presidente.   La presa di posizione di Milei avviene nel contesto di un chiaro calo della sua immagine nei sondaggi, scesa al 35%, e di una crescente preoccupazione della popolazione per la situazione economica (in particolare occupazione e salari). Le principali critiche da parte di opposizione ed analisti riguardano il fatto che i settori che trainano attualmente la crescita del Paese (energia, miniere ed agricoltura) sono a bassa intensità di occupazione, mentre i settori che generano il maggior numero di posti di lavoro (industria manifatturiera e costruzione) sono in crisi a causa rispettivamente dell'apertura del mercato alle importazioni e dell'azzeramento delle opere pubbliche. Parallelamente i dati ufficiali mostrano una chiara svalutazione del valore dei salari a fronte di un'inflazione che continua ad attestarsi attorno al 30% annuo. Mentre gli analisti dibattono sui dati contrastanti della crescita in Argentina, il ministro dell'Economia Luis Caputo ha pronosticato per il 2027 un vero e proprio boom dell'attività che consentirà al presidente ultraliberista Javier Milei la sicura rielezione alle presidenziali del prossimo anno.     "Per la prima volta nella storia dell'Argentina l'economia sconfiggerà la politica, Milei vincerà comodamente le elezioni e questo processo continuerà", ha affermato Caputo di fronte a una platea di imprenditori che partecipava al LatAm Economic Forum a Buenos Aires.    Secondo il ministro "il 2027 sarà il miglior anno del mandato di Milei" e già in questo anno si osservano "dati che indicano un record dell'attività economica". Caputo ha infine minimizzato le critiche che rilanciano i media per le presunte difficoltà di settori della popolazione che 'non arrivano a fine mese'. "Non ci può essere una differenza più grande tra quello che si dice e quello che sta succedendo", ha detto. 


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