[Le idee non cascano dal cielo. Antonio Labriola] La Poggioreale storica, paese del Trapanese danneggiato dal terremoto del Belice nel 1968, apre ai visitatori. Dal 10 al 14 giugno arriva infatti "iArt", festival con installazioni, spettacoli, incontri con artisti e il concerto di Roy Paci e gli Aretuska. Grazie al processo di rigenerazione urbana, finanziato con 1 milione e 600mila euro di fondi Pnrr dal ministero della Cultura, la cittadina ritorna a vivere. L'inaugurazione del festival è in programma per il 10 giugno. Nello stesso giorno sarà inaugurato il museo multimediale di Casa Agosta, un palazzo nobiliare che diventerà spazio espositivo per mostre, proiezioni e conferenze. Il festival "iArt", diretto da Lucenzo Tambuzzo, prevede una sezione dedicata alla musica diretta da Roy Paci insieme a numerosi eventi che coinvolgeranno la Poggioreale storica e quella nuova: installazioni, spettacoli di fuoco e concerti. "È una giornata storica per la comunità di Poggioreale e la Sicilia. La riapertura al pubblico della Poggioreale storica riunisce, non solo idealmente, la nostra comunità lungo il filo della propria storia. Due paesi, quello abbandonato dopo il terremoto, e la nuova cittadina, costruita a cavallo tra gli anni '70 e '80, in continuo dialogo". Lo ha detto il sindaco, Carmelo Palermo. "Non vuole essere un'operazione nostalgica. Nella Poggioreale storica germoglia il seme di un ambizioso progetto di valorizzazione di un bene storico-architettonico che darà nuove opportunità di lavoro. Non la musealizzazione del paese, ma la sua animazione costante", ha aggiunto. "Abbiamo immaginato con la poetica delle Identità iArt un processo artistico che possa esaltare il protagonismo della comunità, delle persone, delle loro tradizioni. Arte è vita, ognuno può essere un artista e ogni luogo uno spazio di rappresentazione", ha concluso Tambuzzo.
lunedì 25 maggio 2026
iArt a Poggioreale
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