[Dobbiamo dare ai palestinesi una speranza politica, altrimenti la guerra sarà l'unica alternativa. Queste riflessioni sono state espresse più volte da Ami Ayalon, ex direttore dello Shin Bet tra il 1996 e il 2000, e riprese in diverse interviste e documentari come The Gatekeepers, evidenziando la dottrina dell'agenzia secondo cui la sola forza non basta a garantire la sicurezza a lungo termine.] Il figlio del leader di Hamas Khalil al-Hayya è morto a causa delle ferite riportate in un attacco israeliano: lo ha fatto sapere l'ospedale Al-Shifa, ripreso da Haaretz. Al-Hayya, capo dell'ufficio politico di Hamas, aveva dichiarato ad Al Jazeera che suo figlio era in condizioni critiche dopo essere rimasto gravemente ferito in un attacco israeliano nella Striscia di Gaza. Gli ambasciatori di Libano e Israele negli Stati Uniti si incontreranno per un terzo round di colloqui la prossima settimana a Washington. Lo confermano fonti diplomatiche israeliane all'ANSA. Diversamente dai due incontri precedenti, questa volta si terranno due round di colloqui consecutivi, giovedì e venerdì. Il ministero della Salute libanese ha annunciato che il numero dei morti nel Paese per i raid israeliani dall'inizio della guerra con Hezbollah, il 2 marzo scorso, è salito da 2.727 a 2.759, con un aumento di 32 decessi nelle ultime 24 ore. Lo riporta Haaretz. Il ministero ha inoltre riferito che 8.512 persone sono rimaste ferite. Secondo l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese, cinque persone sono rimaste uccise in attacchi pomeridiani a Bint Jbeil e Nabatieh, nel sud del Libano. L'agenzia ha inoltre riportato quattro morti in un altro attacco a Sultanieh, tre a Zahrani, due a Zrariyeh e quattro morti e tre feriti in un raid a Tura. Un nuovo attacco israeliano ha colpito in serata i sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte del gruppo filo-iraniano Hezbollah, per la prima volta dall'entrata in vigore della tregua il 17 aprile. In una nota congiunta il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno reso noto che ''l'Idf ha attaccato il comandante della forza Radwan dell'organizzazione terroristica Hezbollah a Beirut, per eliminarlo. Nessun terrorista gode di immunità: il lungo braccio di Israele catturerà ogni nemico e assassino. Abbiamo promesso di garantire la sicurezza agli abitanti del nord e così lo stiamo facendo''. "Distrutti otto tunnel sotterranei, tra cui uno appartenente alla rete infrastrutturale terroristica nell'area di Rafah orientale: La 12ª Brigata del Negev ha completato la sua missione nel sud di Gaza". Lo scrive su X la portavoce Idf per i media arabi. "Le forze di riserva della 12ª Brigata di combattimento del Negev, sotto il comando della 143ª Divisione di Gaza, hanno operato negli ultimi mesi nel sud di Gaza per bonificare l'area dalle infrastrutture terroristiche". "Durante le operazioni, le forze, insieme all'Unità Yahalom, hanno distrutto otto tunnel sotterranei per una lunghezza totale di oltre 2,5 chilometri, utilizzati dall'organizzazione terroristica Hamas. Uno di questi tunnel faceva parte della rete infrastrutturale terroristica sotterranea nella Rafah orientale, dove i terroristi di Hamas avevano la loro base da diversi mesi. Sono stati neutralizzati durante un'operazione di ingegneria condotta dalle forze all'interno del tunnel". Tre giornalisti libanesi sono stati uccisi da un raid israeliano sulla loro auto nel sud del Libano. Lo afferma una fonte militare all'Afp. Un soccorritore della Protezione civile libanese è stato ucciso da un attacco aereo israeliano nel sud del Paese. La notizia, comunicata dalla Protezione Civile libanese, è stata ripresa dai media internazionali, tra cui Al-Jazeera e Iran International, su X. L'attacco, secondo quanto riportato, è avvenuto con un drone contro un camion lungo una strada a Kfarchouba. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha dichiarato di essere stata informata dall'Iran di un nuovo attacco nell'area della centrale nucleare di Bushehr, il terzo incidente di questo tipo in 10 giorni. Teheran ha comunicato all'agenzia che non ci sono stati danni al reattore in funzione e nessuna fuoriuscita di radiazioni, e che l'impianto funziona normalmente, ha affermato l'AIEA. L'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito, citando una "fonte ben informata", che "la proposta degli americani contiene diverse clausole inaccettabili". Lo riporta Ynet. Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, ha definito su X i punti indicati nel memorandum, svelato da Axios, una "lista dei desideri americana [e] non una realtà". Il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, ha avvertito che qualsiasi attacco che danneggi un reattore potrebbe innescare un grave incidente in termini di radiazioni, esortando alla "massima moderazione militare". Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha affermato che Israele ha raggiunto oltre la metà dei suoi obiettivi di guerra contro l'Iran. "Abbiamo sicuramente superato la metà del percorso. Ma non voglio fissare una scadenza", ha detto Netanyahu all'emittente conservatrice statunitense Newsmax.
venerdì 8 maggio 2026
Guerra e pace in Libano
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