lunedì 25 maggio 2026

Corruzione e frode per Bibi

[L'uomo è veramente uomo soltanto grazie alla cultura. Hegel, Lezioni di storia della filosofia] A sei anni esatti dall'inizio del processo per corruzione e frode, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu torna in aula a testimoniare. I media israeliani sottolineano la data, ricordando che le testimonianze del premier davanti ai giudici sono cominciate il 10 dicembre 2024 e, dopo numerosi rinvii dovuti anche alla guerra, dovrebbero concludersi nelle prossime due settimane. Il procuratore Yonatan Tadmor ha dichiarato ai giudici che la deposizione del primo ministro potrebbe essere completata in quattro o cinque giorni interi.  Oggi Netanyahu viene sottoposto a controinterrogatorio sul Caso 2000, in cui è accusato di frode e abuso di fiducia perché avrebbe pianificato un accordo con l'editore di Yediot Aharonot per ottenere una copertura più favorevole dalla testata giornalistica. Centinaia di abitanti della Galilea, nel nord di Israele, hanno trasferito la residenza e iscritto i figli in scuole lontane per sottrarsi ai continui lanci di droni di Hezbollah e rinunciano ai significativi benefici fiscali che tanti voti avevano portato al primo ministro. Particolare quest'ultimo che denuncia "la perdita di fiducia nel governo", come sottolinea Channel 12. Le comunità della Galilea sono a ridosso del confine con il Libano, gli abitanti non hanno il tempo materiale per correre nei rifugi quando scattano le sirene. Oggi sono state diffuse le foto di studenti nascosti sotto i banchi per proteggersi dalle esplosioni. Un alto funzionario statunitense ha dichiarato a Channel 12 che "gli Stati Uniti potrebbero dare il via libera a un'operazione israeliana su larga scala contro Hezbollah in Libano, in seguito dell'aumento degli attacchi con droni contro Israele".    

Nessun commento:

Posta un commento