martedì 26 maggio 2026

Comiso ricorda Bufalino

[A tutti quelli che parlano in favore di riportare indietro i rifugiati arabi devo anche chiedere come pensano di prendersi questa responsabilità, se sono interessati allo stato d’Israele. È bene che le cose vengano dette chiaramente e liberamente: noi non lasceremo che questo accada.  Golda Meir, 1961, in un discorso alla Knesset, riportato su Ner, ottobre 1961] Interrogarsi sui linguaggi del presente e sulle infinite trasformazioni della parola. È questo l'obiettivo della sesta edizione del festival "L'ingegnere di Babele" della fondazione Gesualdo Bufalino nel comune di Comiso.    Dal 5 giugno al 5 luglio, la kermesse rende omaggio ai 30 anni dalla scomparsa dello scrittore "Sentiamo ancora più forte la responsabilità di custodire e rilanciare il suo pensiero - ha detto il presidente della fondazione, Giuseppe Digiacomo - "L'ingegnere di Babele" nasce proprio da questa esigenza: fare dialogare la sua opera con i linguaggi contemporanei. Bufalino continua a parlarci del presente, delle inquietudini dell'uomo e della necessità della cultura come strumento di libertà e conoscenza".     Ad aprire il festival sarà lo spettacolo teatrale-musicale "R4cconti" di Giovanni Arezzo e Giorgia Faraone, quattro racconti brevi di Bufalino intrecciati alle musiche originali eseguite dal vivo da Faraone. Sabato 6 giugno verrà inaugurata la mostra "Quadri per un'esposizione… Qualcuno, per favore, me li dipinge? Giampiero Nanni per Gesualdo Bufalino", nella Galleria della fondazione. Protagonista sarà Giampiero Nanni, artista italiano che vive tra Inghilterra e Francia.    Il festival si sposterà poi a Ragusa, il 13 giugno, ospite della kermesse "A Tutto Volume", per l'evento "30 anni senza Bufalino". Nell'occasione sarà presentata la nuova edizione del volume di Bufalino "Cur? Cui? Quis? Quomodo? Quid? Tre giorni a Taormina parlando di sé". Il 14 giugno, nel giorno dell'anniversario della morte dello scrittore, il loggiato della fondazione ospiterà un concerto per piano solo dell'artista Ruben Micieli.     Tra gli appuntamenti anche il concerto di Giovanni Caccamo, in programma il 19 giugno nel loggiato della Fondazione. Il cantautore modicano si esibirà.     Due giorni dopo, il 21 giugno, il monologo "Il Dio bambino", interpretato da Fabio Troiano per la regia di Giorgio Gallione, un viaggio sulla fragilità umana. Il 28 giugno, poi, il concerto del Giovanni Digiacomo Quartet. Ospite speciale sarà il trombettista Fabrizio Bosso. Il 4 luglio l'attore Gaetano Aronica porterà in scena "Il miracolo del bis. Frammenti di un dialogo immaginario" con Gesualdo Bufalino. Il festival si chiuderà il 5 luglio, nel cinema Golden di Vittoria, con la proiezione in anteprima del docufilm "Sulle soglie della notte. Gesualdo Bufalino, fotogrammi di una vita immaginaria".

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