[Non esistono fatti, ma solo interpretazioni . Nietzsche] Una nave colpita da una letale epidemia di hantavirus raggiungerà l'isola spagnola di Tenerife "entro tre giorni", e l'evacuazione dei passeggeri inizierà l'11 maggio: lo ha annunciato il governo spagnolo. Il destino della MV Hondius ha suscitato allarme internazionale e il suo imminente arrivo alle Isole Canarie da Capo Verde avviene nonostante l'opposizione del governo regionale dell'arcipelago atlantico. Il ministro della Salute Monica Garcia ha dichiarato in una conferenza stampa a Madrid che la nave colpita arriverà a Granadilla, a Tenerife, dove "sarà predisposto un sistema congiunto di valutazione sanitaria ed evacuazione per rimpatriare tutti i passeggeri, a meno che le loro condizioni mediche non lo impediscano". Fonti del Ministero dell'Interno hanno poi affermato che le evacuazioni inizieranno dall'11 maggio, con i paesi dell'UE che rimpatrieranno i propri cittadini. La Commissione europea interverrà qualora un paese non fosse in grado di rimpatriare i propri cittadini, mentre l'evacuazione dei paesi extra-UE è ancora in fase di pianificazione, hanno aggiunto le fonti. "Tutti i passeggeri rimarranno a bordo della nave da crociera fino all'arrivo dei loro aerei", hanno concluso. I 14 cittadini spagnoli a bordo della MV Hondius, tra cui un membro dell'equipaggio, saranno trasferiti all'ospedale militare Gomez Ulla di Madrid, ha dichiarato Garcia in conferenza stampa. In precedenza, il capo del governo delle Isole Canarie, Fernando Clavijo, si era opposto a qualsiasi evacuazione di pazienti sull'arcipelago, citando una "totale mancanza di informazioni" da parte del governo centrale. Ma Garcia ha affermato di essere stata in "costante contatto" con Clavijo e che quest'ultimo avrebbe partecipato a tutte le riunioni. La nave crociera Mv Hondius attraccherà sabato all'isola di Tenerife nel porto di Granadilla de Abona e i passeggeri stranieri saranno evacuati nei rispettivi Paesi d'origine. Lo ha annunciato la ministra spagnola della Sanità, Monica Garcia, nella conferenza stampa successiva alla riunione interministeriale alla Moncloa sulla crisi sanitaria. "A bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana". Lo afferma il ministero della Salute in riferimento alla nave da crociera Hondius teatro di un focolaio di hantavirus. Il ministero ha già trasmesso un'informativa alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e "continuerà a monitorare l'evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell'ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica". Il dicastero "sta seguendo con attenzione, in raccordo con le autorità sanitarie internazionali l'evoluzione del focolaio di hantavirus". Il ministero, precisa la nota, "sta seguendo l'evoluzione del focolaio di Hantavirus in raccordo con le autorità sanitarie internazionali Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Oms (Organizzazione mondiale della sanità)". A oggi, ricorda il dicastero guidato da Orazio Schillaci, "l'Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa". Stesso parere era stato dato dall'Oms, che, nei giorni scorsi, ha precisato di non ritenere necessarie restrizioni a viaggi. Nell'informativa inviata alle regioni il ministero, oltre a ricordare le valutazioni del rischio, descrive una panoramica della situazione e ribadisce le raccomandazioni dell'Oms per individuazione, la gestione dei casi, il controllo delle infezioni e la gestione delle attività di sanità pubblica. L'hantavirus sarebbe arrivato a bordo della nave Hondius dopo un'escursione di birdwatching fatta da una coppia in una discarica. Lo scrive l'Ap citando due funzionari argentini che indagano sull'epidemia. L'ipotesi principale è che la coppia olandese abbia contratto il virus durante un'escursione a Ushuaia, in Argentina, dove hanno visitato una discarica dove potrebbero essere entrati in contatto con i topi portatori dell'infezione. Delle tre persone decedute finora, due sono una coppia olandese di 69 anni. L'evacuazione di due membri dell'equipaggio malati e di un caso di contatto da una nave sospettata di essere un focolaio di hantavirus "è in corso" via Capo Verde, ha dichiarato oggi all'Afp Ann Lindstrand, rappresentante dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) a Capo Verde. "Tutti e tre sono in condizioni stabili e uno di loro è asintomatico", ha affermato Lindstrand. La MV Hondius dovrebbe lasciare l'arcipelago di Capo Verde dopo l'evacuazione medica di queste tre persone, che saranno sbarcate al porto della capitale, Praia, prima di essere trasportate in ambulanza all'aeroporto vicino alla città, da dove saranno evacuate in aereo, secondo l'Oms.
Nessun commento:
Posta un commento