[Se controrilanci a chi ha rilanciato e lui non ti controrilancia, allora sai che ha qualche problema di kicker. Crandell Addington] Papa Leone è partito dall’Aeroporto di Roma alla volta dell’Algeria, dove l’arrivo è previsto alle 10 ore locali (le 11 in Italia). L’aereo – informa una nota vaticana – è partito alle 9.07. Inizia così il suo terzo viaggio internazionale, che lo porterà per undici giorni in Africa: prima tappa l’Algeria, poi il Camerun, l’Angola e infine la Guinea Equatoriale. Leone è il primo Papa a visitare l’Algeria. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avuto parole ‘di fuoco’ per papa Leone XIV ieri in tarda serata, in un insolito e diretto attacco al leader della Chiesa cattolica, che ha scatenato immediate reazioni di condanna da parte dei credenti e delle istituzioni ecclesiastiche. In quella che a tutti è sembrata una risposta alle crescenti critiche del pontefice al conflitto lanciato congiuntamente da Stati Uniti e Israele contro l’Iran e alle politiche migratorie molto rigide dell’amministrazione Trump, il presidente americano ha definito Leone XIV “terribile”. I cattolici sui social media hanno reagito criticando Trump per aver attaccato il leader della Chiesa. E l’arcivescovo Paul S. Coakley, presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, si è detto rattristato dalle dichiarazioni di Trump. “Papa Leone non è il suo rivale; né il Papa è un politico. È il Vicario di Cristo che parla dalla verità del Vangelo e per la cura delle anime”, ha dichiarato in una nota ufficiale. Robert Francis Prevost, originario di Chicago, è il primo papa statunitense. Trump ha sostenuto che è stato eletto proprio perché americano, anzi proprio perché alla Casa Bianca è tornato lui: “Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa incredibile. Non figurava in nessuna lista degli eleggibili ed è stato scelto esclusivamente perché americano, perché si riteneva che fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump. Se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano”, ha affermato. Conosciuto per la sua cautela nel linguaggio, nelle ultime settimane è diventato un critico esplicito del conflitto in Iran e ha denunciato la “follia della guerra” in un appello per la pace sabato. Lo scorso anno ha messo in dubbio che le politiche migratorie molto dure dell’amministrazione Trump fossero coerenti con l’insegnamento pro-vita della Chiesa. “Chi dice: ‘Sono contro l’aborto ma sono d’accordo con il trattamento disumano degli immigrati negli Stati Uniti’, non so se sia davvero pro-vita”, aveva affermato il pontefice a settembre.Trump ha scritto nel suo post di domenica che “Leone dovrebbe darsi una regolata come papa”, dicendo poi ai giornalisti di non essere “un grande fan” del pontefice. Ha elogiato invece il fratello, da lui definito un vero Maga. L’attacco di Trump ha inoltre accusato Leone di essere “debole sul tema delle armi nucleari”, pochi giorni dopo che il papa aveva definito “totalmente inaccettabile” la minaccia del presidente americano di distruggere la civiltà iraniana. In un discorso nella Domenica delle Palme il mese scorso in Piazza San Pietro, il Santo Padre aveva sottolineato che Dio rifiuta le preghiere dei leader che scatenano guerre e hanno le mani “piene di sangue”, definendo il conflitto in Iran “atroce”. Leone XIV ha inoltre invitato Trump a trovare una “via d’uscita” per mettere fine al conflitto e “ridurre il livello di violenza”. “È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nel fermare il crimine”, ha detto Trump ai giornalisti domenica sera. Trump aveva già avuto un rapporto difficile con il predecessore di Leone, Papa Francesco, che aveva criticato le sue proposte sull’immigrazione durante la sua prima campagna presidenziale e aveva suggerito che Trump non fosse “cristiano”. Trump aveva definito Francesco “vergognoso” all’inizio del 2016. “Non guardo al mio ruolo come a un politico, non sono un politico. Non penso che il messaggio del Vangelo debba essere abusato come alcuni stanno facendo. Io continuo a parlare forte contro la guerra, cercando di promuovere la pace, promuovendo il dialogo e il multilateralismo con gli Stati per cercare soluzioni ai problemi. Troppa gente sta soffrendo oggi, troppi innocenti sono stati uccisi e credo che qualcuno debba alzarsi e dire che c’è una via migliore”. Lo ha detto il Papa in volo da Roma all’Algeria, secondo quanto riferisce Vatican News. Il messaggio che il Vescovo di Roma ci tiene a reiterare è perciò “sempre lo stesso: la pace. Lo dico per tutti i leader del mondo, non solo lui: cerchiamo di finire con le guerre e promuovere pace e riconciliazione”. Donald Trump, sempre più buffone, posa in tunica bianca e rossa, la mano destra sulla fronte di un malato e luce divina che emana da quella sinistra, circondato da una dottoressa, un militare e altre figure adoranti, con elementi come la bandiera Usa, un'aquila e la Statua della Libertà sullo sfondo: è l'immagine creata con l'Intelligenza Artificiale postata sul suo account Truth dal presidente Usa, poco dopo aver attaccato duramente in un altro post papa Leone XIV.
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