[Questa sarà l’elezione più grande e importante nella storia del nostro Paese, forse nella storia del MONDO. Non mi arrenderò mai. Donald Trump, dopo il fallito attentato del 13 luglio 2024] Donald Trump si aspetta un accordo con l'Iran in "un giorno o due". Lo ha detto il presidente americano ad Axios. "Gli iraniani vogliono un incontro, vogliono raggiungere un accordo. Penso che probabilmente ci sarà un incontro durante il fine settimana. Penso che raggiungeremo un accordo entro un giorno o due", ha detto Trump. Il ministero degli Esteri iraniano afferma che il suo uranio arricchito non verrà trasferito altrove: "L'opzione di trasferire all'estero l'uranio arricchito dell'Iran è inaccettabile", afferma ai media iraniani il portavoce del ministero. Il ministero ha dichiarato che le scorte di uranio arricchito del Paese non saranno trasferite "da nessuna parte", smentendo una precedente affermazione del presidente statunitense Donald Trump secondo cui la Repubblica islamica avrebbe acconsentito alla loro cessione. "L'uranio arricchito dell'Iran non sarà trasferito da nessuna parte", ha dichiarato alla televisione di stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei. Trump aveva pubblicato sulla sua piattaforma Truth Social un messaggio per cui "gli Stati Uniti si prenderanno tutta la 'polvere' nucleare creata dai nostri grandi bombardieri B2", riferendosi al materiale nucleare sepolto dagli attacchi statunitensi dello scorso anno. L'Iran "ha accettato tutto. È un ottimo accordo, un accordo meraviglioso". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Cbs, durante la quale ha spiegato che Teheran lavorerà con gli Stati Uniti per rimuovere l'uranio arricchito dal paese. "I nostri insieme agli iraniani lavoreranno fianco a fianco per recuperarlo. Poi lo porteremo negli Stati Uniti", ha osservato spiegando che non saranno necessari "boots on the ground". Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti "scioccati" dal post di Donald Trump in cui il presidente affermava che gli Stati Uniti hanno proibito a Israele di bombardare il Libano. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Israele ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti. Il governo laburista britannico di Keir Starmer non intende porre obiezioni formali di fronte alla Corte Penale Internazionale contro i mandati di arresto spiccati mesi fa nei confronti del premier israeliano, Benyamin Netanyahu, e del ministro della Difesa, Yoav Gallant, oltre che dei leader di Hamas, accusati di crimini di guerra nella Striscia di Gaza. Lo ha detto oggi un portavoce di Downing Street, confermando indiscrezioni del New York Times. L'ipotesi di porre obiezioni era stata evocata - ma non ufficializzata - dal precedente governo conservatore di Rishi Sunak. Ovviamente ci saranno nuovi files di Jeffrey Epstein che faranno intendere che l’amico Trump partecipava ai festini. In Inghilterra i danni del finanziere pedofilo sono ancora sotto gli occhi di tutti, basterà ricordare ...
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