martedì 7 aprile 2026

Pedaggio per le navi a Hormuz?

[Una rondine non fa primavera. Aristotele, Etica] Il petrolio crolla con il cessate il fuoco. Il Wti arriva a perdere fino al 18% scendendo ben sotto i 100 dollari al barile a 93,03 dollari. Crolla il prezzo del gas in avvio con l'accordo tra Usa e Iran per una tregua di due settimane, condizionato alla riapertura dello Stretto di Hormuz. I contratti Ttf ad Amsterdam, mercato di riferimento, scendono di oltre il 19% a 43 euro al megawattora. Russia e Cina hanno posto il veto al Consiglio di sicurezza dell’Onu su una risoluzione per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il testo, sostenuto dagli Stati del Golfo e già ammorbidito rispetto alla richiesta iniziale di autorizzare l’uso della forza per proteggere la rotta marittima, ha ottenuto 11 voti a favore, 2 contrari e 2 astensioni. Dopo il voto, il ministro degli Esteri del Bahrein Abdullatif bin Rashid al-Zayani ha espresso “rammarico” a nome di Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait e Giordania. “Il mio Paese, il Regno del Bahrein – ha detto il ministro degli Esteri – e gli Emirati Arabi Uniti, il Regno dell’Arabia Saudita, lo Stato del Qatar, lo Stato del Kuwait e il Regno hascemita di Giordania esprimono il loro rammarico per il fatto che la risoluzione sottoposta oggi alla vostra attenzione non sia stata adottata. Il Consiglio non è riuscito ad assumersi le proprie responsabilità di fronte a una condotta illegale che richiede un’azione decisa”.La Marina dei Pasdaran ha minacciato, in un post su X, che lo Stretto di Hormuz "non tornerà mai più al suo stato precedente soprattutto per Usa e Israele", aggiungendo di star completando i preparativi per quello che ha definito un nuovo ordine regionale nel Golfo.  Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in una lettera aperta agli americani ha sollevato dubbi sul fatto che gli Stati Uniti stessero mettendo "l'America al primo posto" con la guerra all'Iran o se stessero agendo come "strumento" di Israele. "Non è forse evidente che Israele ora mira a combattere l'Iran fino all'ultimo soldato americano e all'ultimo dollaro del contribuente americano, scaricando il peso delle sue illusioni sull'Iran, sulla regione e sugli stessi Stati Uniti, perseguendo interessi illegittimi?", si è chiesto Pezeshkian, senza fare allusioni al cessate il fuoco che, secondo Donald Trump, Teheran ha chiesto agli Usa. Il parlamento iraniano ha approvato i piani per l'introduzione di un pedaggio per le navi che transitano nello Stretto di Hormuz: lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Fars. Nel testo si afferma il "ruolo sovrano" dell'Iran e delle sue forze armate nello stretto, la cooperazione con l'Oman e il divieto a qualsiasi Paese di imporre sanzioni unilaterali a Teheran. Nello Stretto di Hormuz normalmente transita circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio e gnl e dall'inizio della guerra l'Iran ha già imposto un pedaggio alle navi per un transito sicuro. Secondo Nbc, alcuni avrebbero pagato anche milioni per transitare.  

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