giovedì 9 aprile 2026

Pasqua ortodossa di pace

[Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri. Arthur Schopenhauer] Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato, in merito all’Ucraina, una tregua di Pasqua, dalle ore 16 dell’11 aprile a tutto il 12 aprile, giorno della Pasqua ortodossa. Lo ha annunciato il Cremlino. “Per decisione del comandante in capo supremo delle Forze Armate della Federazione Russa, Vladimir Putin, in occasione della prossima festività ortodossa di Pasqua, si dichiara una tregua dalle 16 (le 15 italiane) dell’11 aprile fino alla fine della giornata del 12 aprile 2026”, si legge nel comunicato del Cremlino. La Russia si aspetta che anche l’Ucraina segua il suo esempio e dichiari a sua volta una tregua, ha aggiunto il Cremlino. Secondo quanto riferito, il ministro della Difesa russo Andrei Belousov e il capo di stato maggiore Valery Gerasimov hanno ricevuto l’ordine di sospendere le operazioni militari su tutti i fronti per la durata della tregua. Il segretario generale della NATO ha sottolineato l'importanza di accelerare la produzione bellica per sostenere l'Ucraina e ottenere una pace stabile. Rutte ha dichiarato che questo passaggio verso una produzione industriale ad alto ritmo, tipica dei periodi di conflitto, non solo beneficerà l'Ucraina, ma anche la NATO, generando posti di lavoro di qualità. Inoltre, ha evidenziato che la creazione di missili Patriot in Baviera illustra il contributo dell'industria bellica alla sicurezza regionale.  Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con l'intento di firmare un patto bilaterale sulla sicurezza tra Germania e Ucraina, mirato a impegni e sostegno a lungo termine. La visita è stata caratterizzata da precauzioni di sicurezza e Zelensky si recherà successivamente a Parigi, dove è atteso come ospite alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera. Nel frattempo, Mosca ha dichiarato di aver abbattuto cinque droni ucraini, uno nella regione russa di Belgorod e quattro sopra il Mar Nero, affermando di aver impedito un presunto attacco terroristico del regime di Kiev. La dichiarazione segue un attacco missilistico delle forze ucraine su Belgorod, che ha causato vittime e feriti, secondo le autorità russe.Ville, yacht, auto di lusso e liquidità per circa 2 miliardi di euro. A tanto ammonta il valore complessivo stimato delle risorse economiche congelate a soggetti russi e bilorussi per via delle sanzioni seguite all'aggressione all'Ucraina. Lo afferma il direttore dell'Unità di Informazione Finanziaria Enzo Serata nella sua relazione annuale sottolineando: "a fine giugno di quest'anno risultavano congelati 170 rapporti finanziari intestati a 80 soggetti. L'importo totale dei fondi congelati è superiore ai 330 milioni di euro".  


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