venerdì 10 aprile 2026

Mossad escluso a Genova

[Non è calcolando le probabilità che si vince al poker. Ma ignorandole completamente per troppo tempo di certo si diventa perdenti. I giocatori fortunati non durano. A.D.Livingston] La quinta sezione della corte di Cassazione ha annullato con rinvio a una diversa sezione del Riesame di Genova l'arresto di Mohammad Hannoun, l'attivista e architetto palestinese di 64 anni arrestato a fine dicembre perché accusato di essere al vertice della cellula italiana di Hamas. Annullate con rinvio anche le ordinanze di custodia cautelare degli altri tre rimasti in carcere. In attesa di una nuova pronuncia del Riesame, Hannoun resta in carcere a Terni.     Motivazione entro 30 giorni.     In attesa delle motivazioni alla pronuncia della Cassazione, appare certo, visto il respingimento del ricorso dei pm, che i documenti israeliani sono stati definitivamente esclusi come fonte indiziaria, come già aveva disposto sia il Riesame di Genova che i pg della stessa Cassazione, in netto contrasto con i pm genovesi.     Il collegio difensivo degli indagati nell'inchiesta della Procura di Genova per il presunto finanziamento ad Hamas esprime "soddisfazione" per la decisione della quinta sezione della Cassazione di annullare con rinvio la decisione del tribunale del Riesame di Genova che aveva confermato gli arresti di Mohammad Hannoun, Ra'ed Dawoud, Yaser Elasaly e Ryad Albunstanji dichiarando inammissibile nel contempo il ricorso della procura di Genova nei confronti di Raed El Salahat e Khalil Abu Deiah, già scarcerati dal Riesame. Lo affermano in una nota gli avvocati Nicola Canestrini, Sandro Clementi, Fausto Gianelli, Elisa Marino, Gilberto Pagani, Pier Francesco Poli, Marina Prosperi, Nabil Ryah, Federico Riboldi, Dario Rossi, Flavio Rossi Albertini, Giuseppe Sambataro, Fabio Sommovigo, Emanuele Tambuscio, Gianluca Vitale e Samuele Zucchini. "In attesa delle motivazioni della Suprema Corte - dicono i legali - pare evidente che il tribunale dovrà riconsiderare le posizioni degli indagati per i quali era stato provato solo l'invio a Gaza di aiuti alimentari e di denaro destinato ad attività umanitarie di sostegno alla popolazione civile". Per i legali inoltre "è importante anche che la Cassazione abbia dichiarato inammissibile il ricorso della procura di Genova diretto a fare entrare nel procedimento i documenti trasmessi dai servizi segreti israeliani e già esclusi dal Riesame". 


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