giovedì 9 aprile 2026

Khamenei Jr a Qom

 [Il trucco per vincere alla texana è spingere l’avversario a scommettere tutto quello che ha davanti. Doyle Brunson detto “Texas Dolly”] Secondo un memorandum diplomatico basato su valutazioni dell'intelligence israeliana e statunitense, pubblicato dal quotidiano britannico Times e riportate dalla testata israeliana Ynet, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei è in stato di incoscienza e sta ricevendo cure mediche nella città di Qom. Secondo il memorandum, Khamenei è privo di sensi e "in gravi condizioni che non gli consentono di partecipare ad alcun processo decisionale del regime". Sempre secondo il Times, le agenzie di intelligence israeliane e statunitensi erano a conoscenza da tempo della posizione di Khamenei Jr. Il complesso petrolchimico iraniano di South Pars a Asaluyeh è stato colpito da attacchi condotti da Usa e Israele: lo ha riferito l'agenzia Fars, che parla di "varie esplosioni" segnalate nell'area.    Israel Katz, ministro della Difesa israeliano, ha confermato l'attacco sull'impianto, che ha descritto come "la più grande" infrastruttura petrolchimica iraniana. "Continueremo con tutta la nostra forza, su tutti i fronti, finché la minaccia non sarà eliminata e tutti gli obiettivi di guerra non saranno raggiunti": lo scrive Benyamin Netanyahu in un post su X dopo l'uccisione Majid Khadami, capo del dipartimento di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie, e di Athar Bakri, comandante della Sezione 840 della Forza Quds, "responsabile di attacchi contro ebrei e israeliani in tutto il mondo".    "Coloro che lavorano per assassinare i nostri cittadini, coloro che dirigono il terrore contro lo Stato di Israele, coloro che costruiscono l'asse iraniano del male, il loro sangue ricade sulle loro teste. Agiamo con forza e determinazione: raggiungeremo chiunque cerchi di danneggiarci", aggiunge Netanyahu. "Oggi si registrerà il maggior volume di attacchi in Iran. E domani saranno ancora più di oggi". Lo ha detto il capo del Pentagono Pete Hegseth.    "I nostri guerrieri hanno eseguito con coraggio e precisione" la missione per salvare il pilota disperso in Iran, ha sottolineato Hegseth ringraziando le truppe americane. "La nostra non è stata fortuna è stato addestramento e tecnologia: le nostre truppe hanno trasformate una potenziale tragedia in una dimostrazione della nostra determinazione", ha aggiunto.

 

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