[Non esiste al mondo una solitudine più profonda di quella di chi ha creduto e poi ha smesso di farlo. Paolo Gierdani] Il Cda di juventus ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2025 che evidenzia una perdita di 58,1 milioni di euro in forte riduzione rispetto all’esercizio precedente (perdita di 199,2 milioni) soprattutto grazie al ritorno alla partecipazione alla UEFA Champions League della Prima Squadra maschile e ai maggiori proventi da gestione diritti calciatori. La riduzione della perdita di 141,1 milioni è principalmente imputabile a: ricavi e proventi in crescita per complessivi 135,0 milioni; costi operativi in moderato incremento; ammortamenti e accantonamenti netti in diminuzione per 16,0 milioni complessivi; oneri finanziari netti complessivamente stabili; crescita dell'onere fiscale per 4,9 milioni, commisurato all'aumento dell'IRAP derivante dal miglioramento del risultato operativo. Sono state aggiornate le stime del Piano Strategico 2026/2027 approvato originariamente dal Cda a ottobre 2023: confermate le aspettative di miglioramento del risultato e del cash-flow nell’esercizio corrente e nel prossimo, seppur con una tendenza meno accentuata di quella prevista inizialmente. Pertanto, nel presupposto di performance sportive - sia dell’esercizio in corso che nel prossimo - coerenti con quelle previste nel Piano Strategico, e in assenza di eventi non ricorrenti, sono attesi: risultato e cash-flow in limitato miglioramento nella stagione corrente; risultato e cash-flow nel range del break-even nell’esercizio 2026/2027. A sostegno del rafforzamento della struttura patrimoniale e del Piano Strategico, sarà proposto agli Azionisti il conferimento di una delega al Consiglio per l’aumento del capitale sociale a pagamento, per un importo massimo pari al 10% della capitalizzazione di mercato (e quindi indicativamente, alla data attuale, a massimi 110 milioni, di cui 30 milioni già versati dal socio Exor al 30 giugno 2025, che si era già impegnato a garantire la copertura integrale dell’aumento). La decisione sull’aumento di capitale riflette l’aggiornamento delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario per l’esercizio 2025/2026 e per il successivo esercizio, influenzate, per l’esercizio appena concluso, da performance sportive e proventi da sponsorizzazioni inferiori alle previsioni del Piano Strategico, oltre che da costi non ricorrenti, e mira a preservare la solidità patrimoniale e la competitività sportiva di Juventus.Il CdA di juventus football club, squadra di calcio quotata su Euronext Milan, ha valutato che potrebbe essere opportuno un rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario mediante aumento di capitale, per un importo minimo pari a 15 milioni di euro (pari al versamento in conto futuro aumento di capitale di cui infra) e fino ad un importo massimo pari al 10% dell'attuale capitalizzazione di mercato. Il rafforzamento si rende necessario per le performance sportive della Prima Squadra nel corso della fase finale del terzo trimestre dell'esercizio 2024/2025 e per gli impatti derivanti dal recente esonero del Head Coach della Prima Squadra. Un esame della società ha evidenziato un andamento trimestrale per l'esercizio in corso differente rispetto alle precedenti previsioni nonché maggiori margini di variabilità dei dati previsionali dell'esercizio corrente e di quello successivo. Il consiglio non ha assunto alcuna decisione in proposito e ha rinviato qualsiasi deliberazione al termine della stagione sportiva in corso e della campagna trasferimenti estiva, al fine di tenere in considerazione, in particolare, l'impatto economico, finanziario e patrimoniale delle performance sportive della Prima Squadra in Serie A e nella FIFA Club World Cup, oltre che della campagna trasferimenti estiva stessa. L'aumento di capitale sarebbe eseguito con esclusione del diritto di opzione e, quindi, nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente, con eventuale collocamento riservato in linea con la prassi di mercato. Il socio di maggioranza exor ha espresso il proprio sostegno all'eventuale operazione di rafforzamento fino a sua copertura integrale (e comunque in misura tale quantomeno da non comportare una diluzione della propria partecipazione) e ha dato disponibilità a effettuare versamenti a patrimonio quale anticipazione di somme da imputarsi a capitale sociale. Il CdA, preso atto della disponibilità di EXOR, ha deliberato di procedere con la richiesta di un versamento in conto futuro aumento di capitale per complessivi 15 milioni di euro, la cui esecuzione sarà finalizzata immediatamente.
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