[Per vivere soli bisogna essere o un animale o un dio, dice Aristotele.Manca il terzo caso:bisogna essere l'uno e l'altro, un filosofo. Nietzsche] Sarà inaugurato il 21 aprile a San Paolo il murale 'Acolhida' dell'artista italiano Edoardo Ettorre, realizzato in occasione dei 30 anni dell'Arsenal da Esperança. L'opera nasce dalla collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di San Paolo e si inserisce nel dialogo culturale tra Italia e Brasile, valorizzando il ruolo dell'arte come linguaggio capace di superare frontiere. Installato negli spazi dell'Arsenal, gestito dall'associazione Assindes Sermig (Servizio missionario giovani), il murale celebra tre decenni di impegno nell'accoglienza e nella promozione della dignità umana. Più che un intervento artistico, 'Acolhida' si colloca in un contesto sociale vivo, un luogo che ogni giorno offre sostegno a persone in difficoltà. La scelta del muro, situato nella parte posteriore della struttura e non visibile dall'interno, è legata alla sua posizione simbolica: affacciato sui binari storici della linea tra Santos e San Paolo e oggi sulla rete Cptm, richiama i percorsi migratori e il tema del viaggio. L'opera riflette la ricerca di Ettorre tra realismo e dimensione sospesa, trasformando gesti semplici in narrazione. Il concetto di "accoglienza" diventa metafora visiva di cura e riconoscimento dell'altro, in linea con i valori dell'Arsenal. L'inaugurazione è prevista alle 15 con ingresso gratuito su
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