venerdì 27 marzo 2026

Samp/T in Ucraina

[Le piante cresciute al sicuro nei vasi, con le radici lunghe che girano tutto intorno, non si adattano alla terra. Soltanto quelle con le radici libere, estirpate giovani in inverno, ce la fanno. Paolo Giordano]  L'Ucraina riceverà quest'anno un nuovo sistema di difesa aerea Samp/T dalla Francia e lo testerà contro i missili balistici russi come alternativa al sistema americano Patriot. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.    "Riceveremo un sistema quest'anno che testeremo contro le minacce balistiche", ha detto Zelensky a un gruppo di giornalisti in dichiarazioni erano sotto embargo fino a oggi. Il presidente ucraino ha aggiunto che questo è stato "l'argomento più importante" dei suoi colloqui con Emmanuel Macron a Parigi. Sono circa 2.000 i droni che hanno sorvolato la Germania quest'anno, secondo le stime dell'Anticrimine federale. Lo scrivono Bild e Welt in un'inchiesta che rivela una "traccia" che porterebbe alle navi russe. Una squadra di reporter di Bild, Welt e Axel Springer Academy ha analizzato documenti dell'intelligence. "Per la prima volta è possibile individuare modelli ricorrenti negli obiettivi dei droni, negli orari di sorvolo e nelle aree regionali di maggiore concentrazione - scrivono - E vi sono indizi che dimostrano una correlazione tra i sorvoli dei droni e i movimenti di navi mercantili con chiari collegamenti con la Russia”. Se si ascolta Vladimir Putin, e persino alcuni politici americani ed europei, sembra che la Russia stia marciando verso un’inevitabile vittoria sul campo in Ucraina. Ma un nuovo rapporto del Center for Strategic and International Studies smonta questa narrazione con dati implacabili: la Russia sta pagando un prezzo spaventoso per guadagni minimi, ed è una potenza in declino. Eppure l’Occidente sembra pronto a scegliere la sconfitta proprio quando potrebbe cogliere la vittoria. Le forze armate britanniche potranno ora abbordare e sequestrare le navi sanzionate appartenenti alla “flotta fantasma” russa qualora entrino nelle acque territoriali del Regno Unito, ha annunciato Downing Street in un comunicato.  “Le forze armate e le forze dell’ordine britanniche potranno ora intercettare le navi sanzionate dal Regno Unito che transitano nelle acque britanniche”, incluso il Canale della Manica, secondo quanto dichiarato dall’ufficio del primo ministro Keir Starmer.

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