martedì 31 marzo 2026

    Rapita giornalista Usa

[I ricchi sono ricchi perché sanno risolvere problemi difficili. Donald Trump] Shelly Kittleson, la giornalista americana rapita in serata a Baghdad, "secondo alcune informazioni" sarebbe stata liberata durante l'intervento delle forze di sicurezza irachene. Lo riferisce al Arabiya in inglese, sottolineando che la reporter sarebbe rimasta ferita nel ribaltamento dell'auto dove si trovava e trasportata in ospedale. Alex Plitsas, analista di sicurezza nazionale per la Cnn, ha confermato su X che "la mia amica Shelly Kittleson è stata rapita e potrebbe essere tenuta in ostaggio a Baghdad da Kataib Hezbollah". "La sua posizione e le sue condizioni sono sconosciute. Sono il suo referente negli Stati Uniti. Se avete informazioni, vi prego di contattare le forze dell'ordine e inviarmi un messaggio privato", aggiunge. Kataib Hezbollah, letteralmente "Brigate del Partito di Dio" è un gruppo paramilitare sciita iracheno che fa parte delle Forze di Mobilitazione Popolare irachene che comprende la 45°, 46° e 47° Brigata. Shelly Kittleson è una giornalista freelance e lavora per varie testate internazionali ed italiane. Proprio oggi sul Foglio è apparso un articolo a sua firma dal titolo 'Il prezzo della neutralità curda. Gli attacchi nel Kurdistan iracheno'. La reporter collabora anche con l'agenzia ANSA. "Le forze di sicurezza hanno immediatamente avviato un'operazione per catturare i criminali, agendo sulla base di informazioni di intelligence accurate", ha dichiarato il ministero aggiungendo il ritrovamento di un veicolo dei rapitori che si è ribaltato nel tentativo di fuga, un sospetto è stato arrestato, scrive Ynet. "Sono in corso ricerche per individuare altri individui coinvolti". 

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