[Che faccenda maledettamente pazza è l’amore. Emanuel Schikaneder] La candidata del partito di destra al potere, Laura Fernández, ha ottenuto una schiacciante vittoria al primo turno delle elezioni presidenziali tenutesi ieri in Costa Rica. Lo riporta l'agenzia Efe. Fernández ha registrato un sostegno del 49,61% dopo lo spoglio del 69,4% dei seggi. Fernández, 39 anni, ha superato di gran lunga il 40% dei consensi necessari per vincere al primo turno, battendo il candidato Álvaro Ramos, del partito socialdemocratico, che ha ottenuto il 32,12% dei voti, secondo i risultati pubblicati dalla Corte suprema elettorale. La candidata 'trumpiana' di destra, secondo i sondaggi preelettorali, era data al 44%. La presidente eletta del Costa Rica, Laura Fernández, ha annunciato il proseguimento della collaborazione con El Salvador in materia di sicurezza. Durante una telefonata con Nayib Bukele i due leader hanno concordato di mantenere attiva la consulenza tecnica salvadoregna per la costruzione del nuovo carcere di massima sicurezza e del "Centro di Comando e Controllo". Fernández, che ha ottenuto oltre il 50% dei voti garantendosi la presidenza al primo turno, ha definito quella con San Salvador una relazione fraterna, essenziale per la lotta all'impunità e al crimine organizzato. L'ex ministra ha ribadito che la realizzazione del penitenziario (noto come Cacco) è una "priorità assoluta" della sua agenda. "Lavoreremo gomito a gomito in questa battaglia regionale", ha dichiarato la futura titolare dell'esecutivo, confermando la linea di continuità con il governo uscente di Rodrigo Chaves e l'adozione di strategie tecnologiche ispirate al controverso, ma popolare, "modello Bukele".
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