venerdì 6 febbraio 2026

A Danzica conferenza per l’Ucraina

[Amiamo e abbiamo l’illusione della vita, amiamo e crediamo di avere trovato un senso a tutto questo, una ragione, un ordine al caos. Jean Baptiste Del Amo]  I negoziati tra le delegazioni ucraina, russa e statunitense ad Abu Dhabi "non sono stati facili": lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che Kiev vorrebbe vedere passi più rapidi verso la fine dell'invasione russa. "Non è certamente facile, ma l'Ucraina è stata e rimarrà il più costruttiva possibile", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa a Kiev insieme al primo ministro polacco Donald Tusk, aggiungendo: "Vogliamo risultati più rapidi".   Il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che si recherà "questa settimana" a Kiev insieme al ministro delle Finanze polacco Andrzej Domanski per discutere l'organizzazione di una conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina, prevista per giugno a Danzica.   "Questa settimana - ha detto - andrò a Kiev. Non è un caso che sarò accompagnato dal ministro Domanski che insieme al suo team sta preparando una conferenza internazionale per la ricostruzione dell'Ucraina. Si terrà in Polonia, a Danzica, a giugno" ha dichiarato Tusk alla stampa.     Intanto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha parlato con il presidente Volodymyr Zelensky" e "ha accettato l'invito a recarsi in Ucraina per l'anniversario dei quattro anni dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala. Questo sarà un segno rinnovato e ribadito della solidarietà dell'Unione Europea con l'Ucraina e della nostra determinazione e unità di fronte alla continua aggressione russa". Lo ha annunciato la portavoce dell'esecutivo Ue Paula Pinho nell'incontro quotidiano con la stampa, precisando che ulteriori dettagli sul viaggio saranno forniti in un secondo momento.    "Sappiate che la Nato continua a sostenere l'Ucraina e continuerà a farlo anche negli anni a venire. La vostra sicurezza è la nostra sicurezza. La vostra pace è la nostra pace. E deve essere giusta e duratura, con l'Ucraina forte e libera e con la Russia consapevole che questa realtà rimarrà immutata. È ciò che vogliono tutti gli alleati della Nato ed è ciò che l'Ucraina merita. So che l'inverno è freddo, ma la primavera arriverà. Siate forti. So che lo sarete". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte parlando al parlamento ucraino a Kiev.  "Avete bisogno di sapere che questa pace sarà duratura non perché sono stati firmati dei documenti, ma perché c'è un potere forte a sostenerla. Giustamente non volete un altro memorandum di Budapest o un accordo di Minsk. Non si tratta solo di oggi e di mantenere la vostra capacità di porre fine a questa guerra. Si tratta del futuro e della garanzia che qualsiasi pace duri, in modo che i vostri figli e nipoti possano crescere in libertà e senza il timore che la Russia tenti nuovamente di soggiogare questa grande nazione. Per questo, oltre a forze armate forti, l'Ucraina ha bisogno di solide garanzie di sicurezza: gli Stati Uniti, l'Europa e il Canada hanno affermato la loro disponibilità a fornire le garanzie di cui l'Ucraina ha bisogno per poter stringere la pace con la Russia". 


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