[Le menzogne degli adulti non erano grosse né tantomeno crudeli, anzi erano dettate dalla convenienza, servivano ad ammorbidire, a compiacere. Salet Shahaf Poleg] "Due funzionari europei hanno affermato che un intervento militare statunitense" in Iran "appare probabile" e per uno dei due "potrebbe avvenire nelle prossime 24 ore": lo scrive l'agenzia di stampa Reuters sul suo sito. "Anche un funzionario israeliano - scrive sempre la Reuters - ha affermato che Trump sembra aver preso la decisione di intervenire, sebbene la portata e i tempi non siano ancora stati chiariti". Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha riferito che a Ginevra Teheran e Washington hanno concordato sui "principi guida" per l'accordo. ”Gli Stati Uniti ritengono che "sono stati fatti progressi nei colloqui con l'Iran, ma che ci sono ancora molti dettagli da discutere". "Gli iraniani hanno detto che sarebbero tornati nelle prossime due settimane con proposte dettagliate per colmare alcune distanze dalle nostre posizioni", ha detto un funzionario Usa ad Axios.L’Iran sta elaborando un quadro coerente per portare avanti i futuri colloqui con gli Stati Uniti": lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi durante una conversazione telefonica con il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi. Araghchi e Grossi, che si sono incontrati a Ginevra il giorno prima del secondo round di colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti, tenutosi martedì in Svizzera, hanno discusso i risultati dei colloqui durante la conversazione telefonica. Secondo Irna, Grossi ha valutato positivamente l'esito dei colloqui e ha espresso la disponibilità dell'Aiea a fornire sostegno e cooperazione per elaborare il quadro dei futuri colloqui tra Iran e Stati Uniti. "Il capo (Donald Trump) si sta stufando. Alcune persone intorno a lui lo mettono in guardia dal dichiarare guerra all'Iran, ma credo che ci sia il 90% di possibilità di assistere a un'azione concreta nelle prossime settimane", lo ha affermato un consigliere del presidente americano ad Axios. Secondo il media, inoltre, un'operazione militare statunitense in Iran sarebbe probabilmente una campagna massiccia, della durata di settimane, che assomiglierebbe più a una guerra vera e propria rispetto all'operazione mirata del mese scorso in Venezuela. Le fonti hanno sottolineato che si tratterebbe probabilmente di una campagna congiunta Usa-Israele di portata molto più ampia (e più esistenziale per il regime) rispetto alla guerra di 12 giorni guidata da Israele lo scorso giugno, a cui gli Stati Uniti si sono poi uniti per distruggere le strutture nucleari sotterranee dell'Iran. I consiglieri di Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff, hanno incontrato ieri a Ginevra per tre ore il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Sebbene entrambe le parti abbiano affermato che i colloqui hanno "fatto progressi", le divergenze, scrive Axios, sono ampie e i funzionari statunitensi non sono ottimisti sulla possibilità di colmarle.
mercoledì 18 febbraio 2026
A breve attacco Usa all'Iran
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